IL BLOG DI MIRKO
L'asparago bianco, un'eccellenza primaverile nata per caso
L’asparago bianco è senza alcun dubbio uno dei prodotti di eccellenza di questa stagione, amatissimo per il contrasto tra il suo gusto dolce e il retrogusto amarognolo che, oltre al colore, lo contraddistingue dall’asparago classico

*Di Mirko Rainer

Secondo la tradizione, mentre l’asparago verde fa parte della dieta mediterranea sin dai tempi dei romani, l’origine dell’asparago bianco viene datata al Cinquecento, quando il Veneto venne colpito da violente grandinate che distrussero tutto il raccolto di asparagi.

Pare quindi che i contadini, nel tentativo di salvare il salvabile, misero in tavola la pallida parte del gambo che, essendo rimasta sotto terra, si era salvata. Ad oggi, l’asparago bianco non è quindi altro che un comune asparago coltivato interamente sotto terra. La mancanza di luce solare nel sottosuolo non permette l’attivazione del processo di fotosintesi clorofilliana da cui deriva la colorazione verde. Unica eccezione è l’asparago bianco di Cantello IGP che presenta, oltre al gambo bianco, una particolare colorazione violacea sulla punta, dovuta alla fuoriuscita della stessa dal terreno nelle ultime settimane precedenti al raccolto, svolto rigorosamente a mano.

Altre zone di coltivazione dell’asparago bianco sono Bassano del Grappa (con marchio DOP), Zambana in Trentino, Cimadolmo in Veneto e in diverse zone della Germania. Oltre ad essere un eccezionale prodotto stagionale, l’asparago presenta moltissime proprietà e valori nutrizionali; sono ipocalorici, ricchi di fibre, sali minerali, acido folico e vitamine B e C.

Hanno inoltre un bassissimo indice glicemico e sono considerati antiossidanti, antiinfiammatori e diuretici naturali. Cucinarli è relativamente semplice, basterà spezzarli alla base per eliminare la parte più dura e fibrosa e cuocerli in acqua bollente, lasciando spuntare le punte dalla superficie. Sono un perfetto abbinamento con le uova e possono essere usati per arricchire primi piatti come risotti e pasta. In quanto al vino, si sposa perfettamente con una bottiglia di Sauvignon.

Se invece volete rimanere comodi e farvi ispirare da preparazioni più originali, venite a scoprire come Chef Andrea Bertarini li ha inseriti nel nuovo menù primaverile del Montalbano.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Nuovo importante riconoscimento per Mirko Rainer e il Montalbano di Stabio

IL BLOG DI MIRKO

Baccalà, il re delle tavole di Carnevale

IL BLOG DI MIRKO

Il peperone Crusco, l'oro rosso della Lucania

IL BLOG DI MIRKO

Proposte di Natale firmate Ristorante Montalbano by Mirko Rainer

CRONACA

Nuovi orizzonti gastronomici al Ristorante Montalbano di Stabio: arriva lo chef Bertarini

In Vetrina

PANE E VINO

Il Merlot del Ticino festeggia i 120 anni. E Angelo Trotta è ambasciatore del 'Quattromani'

05 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC en plein air torna, più ricco e rinnovato

04 GIUGNO 2026
LETTURE

“Classiche motoristiche in Ticino e nei Grigioni e storia del rally in Ticino”, l’archivio vivo dei motori

04 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Nasce “Monti Motti Bike”, il nuovo paradiso della mountain bike

03 GIUGNO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Licenziati otto agenti Securitas a Chiasso, OCST: "Non esisteva possibilità di ricollocamento?"

02 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

George Gershwin al LAC: il Novecento come incontro tra le arti

29 MAGGIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
ENIGMA

Xi Jinping si è "cucinato" Trump?

17 MAGGIO 2026