OLTRE L'ECONOMIA
Economia digitale, bisogna guardare avanti senza marciare sul posto: Camera di Commercio intende informare e formare, tra opportunità e rischi
Dopo la serata dedicata ai cloud, in cui è stato simulato un cyber attacco, la Cc-Ti ha deciso di dedicare altri eventi al tema dei big data, "l'oro nero del terzo millennio": come approcciarsi alla trasformazione digitale al processo tecnologico, un vero e proprio rinnovamento culturale
BELLINZONA - In un mondo globalizzato e sempre più interconnesso ogni singolo dispositivo informatico, che si tratti di tablet, smartphone o altro, rappresenta una parte del filo che forma una complessa ragnatela planetaria. La costante presenza online facilitata da queste nuove tecnologie genera numerosi dati più o meno sensibili, che sono poi stoccati su dispositivi diversi e nel cloud. È proprio  la vulnerabilità dei sistemi informatici a esporre le persone, così come le aziende, a una serie di rischi a livello di sicurezza.

Proprio per il mondo imprenditoriale che, come Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti), rappresentiamo il “cyber crime” è oggigiorno una criticità importante, indipendentemente dal settore economico di attività,  che genera ripercussioni diverse sulle aziende, sia a livello produttivo che di reputazione.

L’importanza dei cosiddetti big data, spesso definiti “l’oro nero del terzo millennio”, così come delle opportunità e dei possibili rischi che ne derivano, è stata l’oggetto dell’evento “Cloud, big data e cyber security” che la Cc-Ti ha organizzato insieme a Gruppo Sicurezza SA e Gehri Rivestimenti SA, il 24 maggio scorso.

I differenti interventi hanno fortificato la tesi che la Cc-Ti sta portando avanti da tempo; ovvero come si debba approcciare la trasformazione digitale e il progresso tecnologico con proattività e informazione, poiché si tratta di un vero e proprio rinnovamento culturale, che se ben cavalcato porterà benefici e vantaggi alle aziende e più in generale alla società.

Come in tutti gli ambiti, anche per l’economia digitale, affinché si possa approfittare dei vantaggi che essa offre, si deve guardare avanti, senza marciare sul posto. Ecco perché sia a livello personale che aziendale, servono una corretta propensione al cambiamento così come un’importante consapevolezza del fenomeno con il quale si è confrontati. Sono proprio l’informazione e la formazione a rappresentare quindi il connubio su cui far leva per approfittare al meglio degli sviluppi che la digitalizzazione racchiude in sé. In questo senso la Cc-Ti è da tempo attiva e consci adelle necessità di informazione e formazione sulle tematiche del mondo digitale.

Per questo motivo durante il corso del 2018 continuerà "a proporre approfondimenti mirati ed eventi tematici, così come amplieremo il nostro nuovo ciclo formativo interamente dedicato al tema della digitalizzazione, nelle sue più ampie sfaccettature. Riteniamo importante questo passo per avvicinare sempre di più le aziende al tema, ma anche e soprattutto per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle opportunità che l’economia digitale offre".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno omaggia Asia Argento: Life Achievement Award in Piazza Grande

16 GIUGNO 2026
PANE E VINO

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026
PANE E VINO

Il Merlot del Ticino festeggia i 120 anni. E Angelo Trotta è ambasciatore del 'Quattromani'

05 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC en plein air torna, più ricco e rinnovato

04 GIUGNO 2026
LETTURE

“Classiche motoristiche in Ticino e nei Grigioni e storia del rally in Ticino”, l’archivio vivo dei motori

04 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Nasce “Monti Motti Bike”, il nuovo paradiso della mountain bike

03 GIUGNO 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il fattore C

08 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026