Post Nucleare
01.06.2015 - 11:010
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

AET presenta i conti: nel 2014 utili per 13 milioni, ma il prezzo dell’energia cala ancora

Buono il risultato dell’azienda nonostante un anno caratterizzato dalla diminuzione del costo dell’elettricità, che non ha permesso di tradurre in maggiori ricavi l’aumento di produzione dovuto alle abbondanti piogge

MONTE CARASSO – Dopo aver presentato la nuova sede amministrativa di Monte Carasso - primo edificio pubblico certificato Minergie-A-Eco in Ticino - inaugurata nel fine settimana con una giornata di porte aperte (vedi in coda all’articolo), AET comunica oggi i risultati di esercizio 2014. Anno caratterizzato da una diminuzione dei prezzi dell’energia che non ha permesso di tradurre in maggiori ricavi l’aumento di produzione dovuto alle abbondanti piogge.

I risultati dell’esercizio 2014

Il conto annuale di gruppo che AET sottoporrà alla ratifica del Gran Consiglio, che include il consolidamento della Società Elettrica Sopracenerina, presenta cifre in continuità con quelle dell’esercizio precedente. Il fatturato lordo si è attestato a 1.2 miliardi, il risultato operativo ammonta a 50 milioni (in calo del 2% rispetto al 2013), mentre l’utile d’esercizio si è assestato a 13 milioni (a fronte dei 12 milioni di franchi registrati nell’esercizio precedente).

L’esercizio è stato caratterizzato da un ulteriore calo dei prezzi dell’elettricità che sta mettendo in serie difficoltà l’intero settore idroelettrico nazionale. A queste condizioni di mercato le centrali faticano a coprire i costi di esercizio e a un aumento della produzione favorito dalle abbondanti precipitazioni (+ 20% rispetto alla media pluriennale) non è corrisposto un aumento dei ricavi.

AET effettuerà una distribuzione diretta allo Stato di 8,2 milioni, di cui 3,2 quali interessi sul capitale di dotazione.

Sul fronte dell’occupazione alla fine del 2014 il gruppo contava 402 posti di lavoro, la sola AET impiegava 215 persone, di cui 12 apprendisti.

Nuova sede amministrativa per AET

È stato inaugurato ufficialmente domenica, alla presenza del ministro Christian Vitta e di un migliaio di visitatori giunti in occasione della giornata di porte aperte, il nuovo stabile amministrativo dell’Azienda Elettrica Ticinese. Si tratta del primo edificio pubblico certificato Minergie-A-Eco in Ticino.

Per la realizzazione del nuovo stabile, progettato dal consorzio di architetti Lukas Meyer, Ira Piattini e Francesco Fallavolita di Lamone, sono state infatti adottate soluzioni costruttive all’avanguardia tese a massimizzare l’efficienza energetica dell’edificio. Grazie all’involucro sospeso nella caratteristica griglia di cemento armato - che permette di ridurre al minimo la dispersione termica - e a un impianto fotovoltaico di 56.9 kWp di potenza, l’edificio produce più energia di quanta ne consuma. Tale caratteristica gli è valsa la certificazione Minergie-A-Eco. I lavori per la realizzazione dello stabile sono durati poco più di 2 anni e hanno comportato un investimento complessivo di circa 15 milioni.

La nuova Sede Amministrativa ospita la Direzione, i Servizi di Direzione, l’Area Finanze e il Commercio di Energia. La sua apertura ha permesso di riunire la maggior parte dei 228 collaboratori di AET attivi in Ticino nell’area di Monte Carasso, dove erano già presenti il Centro Comando Torretta, i magazzini e gli Uffici Tecnici. Un’area riqualificata anche dal punto di vista paesaggistico, a beneficio di tutti gli abitanti della regione.

Le Porte Aperte organizzate per l’occasione hanno attirato più di 1000 visitatori che hanno seguito un percorso di presentazione delle diverse attività dell’Azienda. Un’occasione di festa che ha permesso di avvicinare i ticinesi all’Azienda incaricata di valorizzare il patrimonio energetico del nostro territorio, iniziata con la cerimonia di inaugurazione in cui Vitta ha sottolineato l’importanza di AET quale veicolo per il perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia e risparmio energetici che il Cantone si è dato con il Piano Energetico Cantonale.

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