ENERGIA
Va meglio ma non ancora abbastanza. L'AET dimezza le perdite: da meno 31 a meno 13 milioni di rosso
Le scarse precipitazioni nevose dell’inverno 2016/17 e un autunno particolarmente secco hanno determinato una riduzione della produzione idroelettrica dell’Azienda del 17% rispetto alla media pluriennale, con conseguenze negative sul risultato netto
©Ti-Press/Luca Crivelli
BELLINZONA - L’Azienda Elettrica Ticinese ha presentato questa mattina i risultati dell’esercizio 2017, alla presenza del Consigliere di Stato Christian Vitta. Il conto consolidato del gruppo si è chiuso con una perdita di CHF 13 mio.

 

Il 2017 è stato caratterizzato da una ripresa dei prezzi dell’energia elettrica su tutti i mercati europei e da un’evoluzione del cambio Euro/CHF favorevole alle produzioni nazionali. I livelli raggiunti non sono ancora sufficienti a coprire i costi di produzione degli impianti di AET sull’arco di un intero anno, ma hanno permesso di contenere le perdite rispetto agli esercizi passati.

 

Le scarse precipitazioni nevose dell’inverno 2016/17 e un autunno particolarmente secco hanno determinato una riduzione della produzione idroelettrica dell’Azienda del 17% rispetto alla media pluriennale, con conseguenze negative sul risultato netto.

 

Il conto annuale consolidato del gruppo presenta un fatturato lordo di CHF 871 mio (+ 6% rispetto al 2016) e una perdita netta d’esercizio di CHF 13 mio (rispetto alla perdita di CHF 31 mio dell’esercizio precedente).

 

L’esercizio è stato caratterizzato dall’intesa con Ofima e Ofible per la realizzazione di un centro di comando unico a Monte Carasso, che ha permesso di trasferire personale e preziose competenze professionali in AET. Si ricordano inoltre l’apertura del nuovo centro di formazione interaziendale per apprendisti a Bodio e gli investimenti per il rinnovo delle turbine della centrale Nuova Biaschina di Personico. Segni tangibili della nuova strategia aziendale, che mira al mantenimento del valore aggiunto rappresentato dalle risorse rinnovabili cantonali, a cominciare dall’acqua.

 

Al 31.12.2017 AET impiegava 24 apprendisti e 215 collaboratori a tempo pieno.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

L'odio e la censura, l'Europa, Crans-Montana. Tre domande a Roberto Vannacci

17 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
ENIGMA

Crans-Montana, l'immagine della Svizzera e i dubbi sui soldi

18 GENNAIO 2026