Ogni persona ha però una diversa dimensione del sonno. Si dice, per esempio, che Leonardo Da Vinci non dormisse mai molte ore di seguito, ma che si ricaricasse con una serie di pisolini, a Winston Churchill bastavano quattro ore di sonno per affrontare una nuova giornata, mentre Bill Gates ne dormiva almeno sette. C’è chi non riesce a dormire se non nel buio più profondo, e chi ha bisogno di uno spiraglio di luce, chi adora il piumone e chi preferisce lenzuola e coperte, chi il cuscino duro e chi quello morbido… e chi, durante la notte, si tiene accanto un talismano o un oggetto caro per conciliare il sonno. Alessandro Magno, per esempio, dormiva con l’Iliade sotto il cuscino.