ENERGIA
AIL: nuovi equilibri tra teleriscaldamento, biogas, acqua e tanto altro. “Per un futuro sempre più sostenibile”
“Oltre a promuovere il dinamismo e la qualità nei settori di lunga tradizione, la nostra azienda ha dato un deciso impulso allo sviluppo di una progettualità in linea con le nuove politiche energetiche della confederazione e del cantone”

LUGANO - Il risultato complessivo delle AIL SA per il 2013 è in linea sia con le aspettative di inizio anno sia con la tendenza pluriennale e può quindi essere considerato molto soddisfacente. Se da una parte testimonia la solidità dell’azienda, che ha saputo tra l’altro mantenere un volume d’investimenti molto elevato e in crescita rispetto all’anno precedente, dall’altra lascia trasparire chiaramente una certa inerzia, di cui gode ancora il servizio pubblico nell’ambito della distribuzione d’energia, in virtù del regime di monopolio parziale. 

L’estrema irrequietezza che sta caratterizzando il settore energetico europeo e svizzero è il chiaro segnale che a livello politico non si sono ancora raggiunte geometrie stabili. In queste circostanze è fondamentale definire poche ma chiare linee strategiche, da perseguire con il massimo rigore manageriale – fissando obiettivi di crescita ambiziosi ma realizzabili, misurandone e premiandone adeguatamente il raggiungimento – pur mantenendo la giusta dose di pragmatismo operativo. 

Abbiamo dunque concretizzato i primi importanti progetti nell’ambito delle energie rinnovabili e promosso studi per lo sfruttamento delle risorse energetiche presenti sul nostro territorio, spalancando le porte ad un futuro sempre più sostenibile. Come ad esempio la rete di teleriscaldamento alle scuole elementari di  Viganello che sfrutta la tecnologia della cogenerazione con il gas naturale, le centraline di produzione elettrica negli acquedotti, il progetto di valorizzazione del biogas generato dal trattamento delle acque luride da parte dal Consorzio Depurazione Acque Lugano e Dintorni di Bioggio e lo sfruttamento dell’acqua calda in uscita dal Centro Svizzero di Calcolo Scientifico di Lugano-Cornaredo.

Nell’assolvimento del nostro compito di servizio pubblico, i Comuni rimangono dei partner di riferimento, ai quali il nuovo assetto legislativo – leggi in particolare Piano Energetico Cantonale (PEC) e Fondo per le Energie Rinnovabili (FER) – ha assegnato un ruolo trainante nella realizzazione della svolta energetica. Sarà quindi doveroso continuare ad approfondire i rapporti che per decenni ci hanno legati, allo scopo di favorire lo sviluppo di soluzioni a cosiddetto “chilometro zero”, vale a dire valorizzando le risorse e sfruttando nel migliore dei modi le potenzialità presenti sul territorio, mettendo a disposizione nuovi prodotti, servizi affidabili e di qualità, a tutto beneficio del cittadino.

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