ENERGIA
Metanord: metano, il gas che dà il suo contributo alla mobilità pulita e alle “auto verdi”
Nadia Stornetta, Metanord: “Il mio auspicio è che si riesca a convincere qualche privato o qualche ditta a esaminare queste nuove possibilità di mobilità che, progressivamente, potranno effettivamente dare un contributo alla qualità dell’aria in Ticino"

di Nadia Stornetta, Metanord

CAMORINO – Lo scorso mese di giugno è apparso su un portale d’informazione ticinese un interessante sondaggio, dal quale si rilevava un crescente interesse della popolazione ticinese per le auto ecologiche. Un segnale importante, in un Cantone dove la mobilità interna, frontaliera e di transito sta raggiungendo livelli preoccupanti. Anche il Governo se ne sta occupando in maniera più determinata e forte rispetto al passato. Lo fa informando e assegnando degli incentivi.

Gli sforzi dell’ente pubblico sono da apprezzare, fosse solo per l’effetto di spingere un pochino potenziali interessati all’acquisto di auto ecologiche. Evidentemente il discorso può valere anche per le auto aziendali e per i mezzi pesanti. Chi sceglie un’autovettura a impatto zero o a basso impatto ambientale potrà ricevere fino a 10'000 franchi di incentivo. 16 milioni di franchi in totale, spalmati sul quadriennio 2014-2018. Legato a questa misura, un ulteriore credito di 1,4 milioni, a favore della rete di ricarica per le auto elettriche e per le nuove stazioni di rifornimento di gas metano. 

Certo il percorso da compiere non è facile. In gioco ci sono la disponibilità a spendere qualcosina in più per l’acquisto di auto ecologiche e l’aumento dei punti di rifornimento. 

Degno di nota il fatto che il neocostituito “Pool del gas naturale Ticino” ha ora a disposizione un promotore, parzialmente stipendiato dall’associazione Gasmobil  Svizzera, nella persona del signor Francesco Falconi. A facilitarlo nel suo compito di attività sul territorio cantonale, un nuovo dato di fatto: molte case automobilistiche, e tra di esse marche prestigiose, stanno lanciando sul mercato, con produzione di serie, nuovi modelli di auto elettriche, ibride e a gas naturale. 

Il “Corriere del Ticino” del 15 aprile scorso riferisce che la trentesima edizione della Ecomobilista ATA (Associazione traffico e ambiente) ha presentato una sorpresa. Dopo quasi 10 anni di egemonia dell’auto ibrida, tre veicoli a gas metano della stessa categoria (VW eco up!, Seat Mii e Skoda Citigo) condividono quest’anno la prima posizione. La combustione del metano genera molto meno CO2 rispetto ai motori a benzina e diesel, anche poiché in Svizzera viene miscelato con biogas nella misura del 20%. Se si considera che dal 2004 in testa alla classifica delle auto con minor impatto ambientale vi era sempre un’auto a propulsione ibrida o ibrida-elettrica, occorre riconoscere l’enorme salto di qualità delle auto a gas metano/biogas. 

Diversi quindi  i passi avanti e non di poco conto. Il mio auspicio è che si riesca a convincere qualche privato o qualche ditta (Metanord dispone di 5 auto di servizio a gas metano) a esaminare queste nuove possibilità di mobilità che, progressivamente, potranno effettivamente dare un contributo alla qualità dell’aria in Ticino.    

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