Forse è ragionevole chiedersi a chi è utile tutto questo proliferare di sanità a Bellinzona: chi paga questi investimenti? Di certo pagheranno i pazienti che perderanno quella medicina di prossimità, fondamentale per il nostro sistema sanitario, di cui l’ultimo drammatico esempio è l’imminente chiusura di uno studio medico di famiglia in quel di Claro per accentrarlo in un centro medico a Bellinzona. Pagheranno i pazienti poiché l’EOC, in mancato rispetto del suo mandato, tende ad occupare spazi della medicina di prossimità e pagheremo tutti noi poiché avremo sempre delle strutture che ‘’non sanno né di carne né di pesce’’ invece di avere strutture sanitarie nuove, adeguate alla medicina moderna e all’accoglienza e alla cura di qualità dei cittadini-pazienti ticinesi.