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Chavez: condizioni salute 'molto delicate'
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Si aggravano ancora le condizioni di salute di Hugo Chavez, che sono "molto delicate". A renderlo noto è stato, nel cuore della notte a Caracas, il governo venezuelano, ricordando nuovi problemi respiratori del presidente provocati da "una nuova e severa infezione".

A leggere un comunicato a reti unificate è stato il ministro per la comunicazione Ernesto Villegas, precisando che il leader 'bolivariano' è stato sottoposto di recente ad una "chemioterapia il cui impatto è molto forte".

Nonostante ciò, "il comandante presidente continua ad essere "aggrappato a Cristo e alla vita", ha aggiunto il ministro, ricordando che Chavez, 58 anni, sta seguendo le indicazioni ordinate dall'equipe medica dell'Hospital Militar di Caracas dove si trova da un paio di settimane, dopo le cure ricevute in una clinica all'Avana.

Il governo è accanto ai familiari del presidente "in questa battaglia piena d'amore e spiritualità", ha aggiunto Villegas, il quale ha lanciato un appello al popolo venezuelano "per rimanere in lotta, incolume davanti alla guerra psicologica dispiegata dai laboratori stranieri ed amplificati dalla destra corrotta venezuelana".

Tali ambienti puntano a "favorire scenari di violenza quale pretesto per un intervento straniero nel paese", ha aggiunto il portavoce, denunciando "i nemici storici di Hugo Chavez". "L'unità e la disciplina - ha aggiunto - sono ora le basi per garantire la stabilità politica della patria".

Chavez è rientrato una quindicina di giorni fa a Caracas da Cuba, dove lo scorso 11 dicembre è stato sottoposto alla sua quarta operazione contro il cancro.

Proprio per ragioni di salute, il capo dello Stato non si è ancora insediato per un altro mandato, a seguito della sua netta vittoria alle presidenziali dello scorso 7 ottobre.

Durante il fine settimana, il vicepresidente Nicolas Maduro aveva reso noto che Chavez stava affrontando un nuovo e duro ciclo di chemioterapia, che non gli impediva - era stato precisato - di governare il paese dal suo letto di ospedale. Tali considerazioni erano state subito messe in discussione dall'opposizione 'antichavista', secondo la quale il presidente è ormai in fase terminale, non più in grado di svolgere le sue funzioni.

Proprio per queste ragioni, l'opposizione aveva invitato il governo a fornire informazioni più complete sullo stato di salute di Chavez. La richiesta era stata fatta propria tra l'altro anche da un gruppo di studenti che da giorni ormai si sono incatenati in una strada vicino all'ospedale militare di Caracas, dove è ricoverato dal 18 febbraio Chavez, per chiedere al governo di dire la verità.

In questi tre mesi di assenza dalla scena politica, il governo di Caracas ha pubblicato solo quattro foto che mostrano Chavez provato ma sorridente, tra le figlie, nel letto dell'ospedale all'Avana. Il presidente ha trascorso 70 giorni all'Avana, e, dopo un intervento chirurgico "alla zona pelvica", ha subito una tracheotomia per aiutare la respirazione dopo un'infezione ai polmoni.

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