ARCHIVIO
Catalogna: è polemica per "schedatura" donne con burka

"Censimento" è l'eufemismo impiegato dai Mossos d'Escuadra, la polizia catalana, per spiegare l'iniziativa di identificare le donne che indossano il burka. Dietro il velo integrale islamico o il 'niqab', il tradizionale fazzoletto che copre capi e volto, lasciando scoperti solo gli occhi, potrebbero nascondersi madri, mogli, figlie, sorelle costrette fra le mura domestiche ad adeguarsi alla rigida disciplina delle corrente più radicale dell'islam, quella salafita.

Le donne non saranno identificate né schedate, ha assicurato Francesc Homs, il 'conseller' alla Presidenza e portavoce dell'esecutivo presieduto da Artur Mas (CiU). Ma verrà tenuto d'occhio il loro ambiente familiare per verificare che non favorisca la diffusione dell'islam radicale.

"Censire non è criminalizzare nessuno", ha insistito il portavoce. "Non si danneggiano in nessun caso i diritti fondamentali che la Costituzione riconosce ai cittadini. I Mossos vogliono sono raccogliere dati, come fanno in molti altri ambiti", ha aggiunto."Si tratta di indicatori che, isolati, non significano nulla, ma che possono dare un orientamento e sono necessari per svolgere compiti di polizia".

Censimento o schedature, l'iniziativa non poteva che suscitare la protesta dei rappresentanti della comunità islamica in Catalogna, stimata in 200.000 musulmani. "Abbiamo appreso dei controlli dalla stampa e chiesto subito una riunione con il Conseller per gli Interni ", spiega all'ANSA Carlos Antoli Mendez, legale dell'Associazione Watani per la Libertà e la Giustizia.

Il direttore generale per gli Affari religiosi della Generalitat, Enric Vendrell, ha riconosciuto che l'iniziativa legislativa crea "allarme" nella comunità musulmana catalana, dove l'uso del velo integrale "è residuale" e la convivenza religiosa "molto soddisfacente".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

Bally, OCST contro il Governo: “Modalità struzzo”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

Una valigia piena di storie: il mondo di Charlotte Bara riemerge da quasi mille documenti

04 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Marcinelle, settant’anni dopo: al LAC va in scena “La catastròfa”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Inseguendo il faro”, attraversare il lutto e ritrovare una direzione

03 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine 2026 parte da Parmelin e porta a Lugano i grandi conflitti del nostro tempo

03 SETTEMBRE 2026
PANE E VINO

I migliori talenti dell'alimentazione e dei servizi premiati al Centro Esposizioni di Lugano

02 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Caso Zali, Bertoli replica a Zantonelli: "Ti firmi giornalista, e allora..."

02 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Zantonelli vs Bertoli: Zali come "un compagno che sbaglia"

30 AGOSTO 2026
ANALISI

Zali, gli X-Files e il terribile Teorema

31 AGOSTO 2026