...
I delegati del PPD, riuniti oggi a Tenero, hanno deciso le parole d'ordine per le votazioni federali del 24 novembre. L'assemblea raccomanda di respingere l'iniziativa UDC per sgravi alle famiglie che si occupano della cura dei figli e di sostenere l'aumento a 100 franchi del contrassegno autostradale.
I delegati hanno aderito alla posizione della consigliera federale Doris Leuthard. Il nuovo prezzo della vignetta è stato accettato con 162 voti a favore e 19 contrari. Anche il il modello di finanziamento e di sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria (FABI), in votazione il 9 febbraio, è stato approvato per 169 voti, contro 9 e due estensioni.
L'iniziativa contro l'immigrazione di massa lanciata dall'UDC è stata invece respinta con 147 voti contro 23. È una proposta pericolosa per la Svizzera, ha detto il consigliere nazionale Marco Romano nella sua relazione.
Più contrastati i pareri sull'iniziativa per le famiglie, sempre dell'UDC: è stata respinta con 114 voti contro 87.
Nel suo discorso d'apertura il presidente del partito Christophe Darbellay ha lodato la riforma nel settore dell'asilo. Grazie a una politica più restrittiva e a procedure più rapide la Svizzera può meglio aiutare chi ne ha veramente bisogno, ha sostenuto.
Darbellay ha citato al riguardo la concessione di 850 visti a siriani con famiglia in Svizzera e l'accoglienza di 500 profughi dal paese mediorientale. A titolo di paragone, ha rilevato che la Francia, nonostante le sue dimensioni, non ha voluto accoglierne più di 500.
Darbellay ha poi criticato UDC e PS, che a suo avviso mettono in pericolo il modello svizzero di successo con iniziative populiste: l'UDC silura la libera circolazione, mentre il PS vuole intervenire nella politica salariale. I perdenti saranno la classe media e le PMI, ha sostenuto.
Il successo della Svizzera si fonda anche su una politica in favore della famiglia, ha proseguito il vallesano. In questo contesto - ha detto - è sorprendente che il Consiglio federale persista nel non riconoscere la discriminazione delle coppie sposate in fatto di rendite o si opponga all'iniziativa del PPD "Sostenere le famiglie!" mirante ad esonerare dalle imposte gli assegni per i figli e gli assegni di formazione.