...
Le attuali difficoltà tra la Svizzera e l'Unione europea sulla libera circolazione delle persone, dopo il voto del 9 febbraio contro l'immigrazione di massa, sta avendo risvolti in Romandia, dove diversi cantoni segnalano un aumento delle domande di naturalizzazione. Ci sono infatti stranieri che temono di dover abbandonare la Svizzera. Non si registra lo stesso fenomeno nei cantoni svizzero tedeschi.
Nel canton Vaud, ad esempio, se nel mese precedente il voto sull'iniziativa UDC si registravano 15,8 richieste al giorno volte a ottenere il passaporto rossocrociato, all'indomani del voto le richieste sono salite a 23,3 al giorno. Anche in Vallese e nel Giura si assiste allo stesso fenomeno, ma si pensa che giochi un ruolo anche la revisione della legge sulle naturalizzazioni, in discussione al Parlamento.
Nel canton Friburgo ci sono molte richieste di informazioni da parte di stranieri che vogliono sapere se in futuro saranno costretti a lasciare la Svizzera. Più calma la situazione a Ginevra, dove non ci sono richieste significative fino a questo momento.
Tutto tranquillo nella Svizzera tedesca, ad eccezione della città di Zurigo: qui l'aumento delle domande di naturalizzazione si spiega con le nuove norme, che permettono agli stranieri di inoltrare il dossier già dopo due anni di residenza.