ARCHIVIO
Credit Suisse: multa di 2,6 miliardi in Usa, si dichiara colpevole
...

Credit Suisse si è dichiarato colpevole di complicità in evasione fiscale negli Usa e ha accettato di pagare una multa di 2,6 miliardi di dollari (2,3 miliardi di franchi) alle autorità americane. Lo ha annunciato il ministero di giustizia a Washington.

Credit Suisse diventa così la prima banca negli ultimi 20 anni a dichiararsi colpevole di un reato negli Stati Uniti. La sanzione arriva al termine di un'indagine durata anni e che vede implicati anche altri 13 istituti svizzeri, la cui posizione rimane per il momento immutata. È anche un tangibile segno del cambiamento di marcia del Dipartimento di giustizia, duramente criticato internamente per aver trattato troppo con i guanti di velluto le banche dopo la crisi finanziaria del 2008.

La fattura presentata a Credit Suisse è molto più salata di quella subita da UBS, che nel febbraio del 2009 accettò di pagare una multa di 780 milioni di dollari per risolvere una vertenza analoga, senza peraltro dichiararsi colpevole. UBS consegnò inoltre i nomi di clienti sospettati di aver frodato il fisco USA.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

GastroBellinzona Alto Ticino, Andrea Giuliani nuovo presidente

29 APRILE 2026
LETTURE

Lugano, giustizia, forca e redenzione: “Grazia regalata” di Roberto Genazzini

24 APRILE 2026
PANE E VINO

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026
ABITARE

Gruppo Regazzi al Salone del Mobile: a Milano i nuovi prodotti tra design e architettura bioclimatica

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, una stagione musicale che supera i confini

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Mobiliare, crescita in Ticino nel segno del bicentenario

16 APRILE 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026