ARCHIVIO
"Inglese per tutti", afferma presidente EPFL
...

Né tedesco né francese, ma inglese subito per tutti, svizzerotedeschi e romandi: nella polemica in corso sull'insegnamento delle lingue "straniere" alle elementari, Patrick Aebischer, presidente del Politecnico federale di Losanna (EPFL) taglia la testa al toro con una proposta drastica. In un contributo pubblicato oggi dalla "NZZ" spiega che "la globalizzazione ha radicalmente cambiato la situazione: l'inglese è diventato per tutti gli svizzeri la maggiore priorità".

"Che ci piaccia o no: l'inglese è in procinto di diventare la quinta lingua nazionale. Se la padroneggiamo possiamo comunicare meglio tra di noi e siamo in grado di donare alla Svizzera uno straordinario punto di forza per il suo sviluppo socio-economico in un mondo sempre più globalizzato", esorta Aebischer.

Questo punto di vista - sostiene - è da ricondurre ad un'evidente evoluzione storica. Il recente sviluppo economico dell'Arco lemanico d'altronde riflette questa trasformazione che predilige le conoscenze dell'inglese a quelle del tedesco. Tra l'altro la comunità linguistica francese oggi conta quasi 200 milioni di persone al mondo e secondo le previsioni dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) - aggiunge il professore - questa cifra raggiungerà i 750 milioni entro il 2050. Quella di lingua tedesca invece si limita a 100 milioni e non ha alcuna prospettiva di crescita.

Secondo Aebischer è essenziale promuovere lo scambio tra regioni linguistiche attraverso stage nel corso degli studi. La coesione nazionale verrebbe così sostenuta maggiormente che obbligando i bambini a imparare difficili lingue nazionali.

"Noi romandi non dovremmo tra l'altro dimenticare la lingua italiana, per poterci capire meglio con i nostri concittadini al sud delle Alpi. Purtroppo tendiamo a trascurarli sebbene ci sentiamo loro culturalmente molto vicini", aggiunge il professore.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Quando la geopolitica arriva al contatore e... Paolo Caroni racconta LocarneseTech

05 SETTEMBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Bally, OCST contro il Governo: “Modalità struzzo”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

Una valigia piena di storie: il mondo di Charlotte Bara riemerge da quasi mille documenti

04 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Marcinelle, settant’anni dopo: al LAC va in scena “La catastròfa”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Inseguendo il faro”, attraversare il lutto e ritrovare una direzione

03 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine 2026 parte da Parmelin e porta a Lugano i grandi conflitti del nostro tempo

03 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Caso Zali, Bertoli replica a Zantonelli: "Ti firmi giornalista, e allora..."

02 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Gli audio di Zali, il docente arrestato, il proiettile nella busta... Tre shorts con Dadò

05 SETTEMBRE 2026
ANALISI

Zali, gli X-Files e il terribile Teorema

31 AGOSTO 2026