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Outlet Landquart (GR): governo retico difende lavoro domenicale
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Il villaggio commerciale Designer Outlet (DO) di Landquart (GR) deve poter rimanere aperto la domenica, visto che a livello federale il tema è al centro di cambiamenti legislativi: lo sostiene il governo grigionese nella sua risposta, pubblicata oggi, a una interpellanza presentata dal gruppo PS al Gran consiglio.

Berna è attualmente impegnata in un "importante processo politico" che potrebbe avere notevoli ripercussioni sull'outlet in questione, afferma l'esecutivo. Le Camere federali hanno infatti approvato una mozione del consigliere nazionale Fabio Abate (PLR/TI) che dà mandato al Consiglio federale di creare a livello di ordinanza una normativa che consenta ai centri commerciali a orientamento turistico di impiegare manodopera la domenica.

Vi è quindi la prospettiva - continua il governo - che in un futuro prossimo il DO possa occupare lavoratori la domenica senza autorizzazione particolare. Non ha quindi senso mettere adesso in pericolo una struttura con 400 posti di lavoro.

Con una sentenza del 20 febbraio il Tribunale federale (TF) aveva stabilito che il lavoro domenicale era contrario alla legge, perché Landquart non può essere considerata una località turistica. La corte aveva sconfessato il Tribunale amministrativo grigionese.

Secondo il governo retico da questa decisione non scaturisce però alcun obbligo di chiusura domenicale immediata. "Si tratta ora piuttosto di trovare soluzioni accettabili che tengano conto della responsabilità economica", afferma il consiglio di stato. Bene quindi ha fatto l'Ufficio cantonale per l'industria, arti e mestieri e lavoro (UCIAML) a prorogare l'autorizzazione provvisoria.

Contro l'apertura domenicale si sta battendo Unia, all'origine del ricorso al TF. Nel frattempo il sindacato ha presentato anche un esposto al Consiglio federale, affinché si muova per far sì che le autorità grigionesi rispettino il giudizio del tribunale di Losanna. A metà agosto Unia aveva affermato che i Grigioni si trovano in una situazione di completa illegalità, "totalmente inaccettabile", che "ricorda situazioni mafiose".

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