Un viaggio nel passato, mentre fanno capolino in rete e sui cartelloni stradali i manifesti elettorali per le cantonali di aprile. GUARDA LA GALLERY

LUGANO – Un breve viaggio nel tempo attraverso manifesti, slogan e foto di gruppo. Spostanto le lancette indietro di quattro e di otto anni. Per capire com’eravamo e come siamo. Come sono cambiati i tempi e i modi di comunicare di partiti e candidati. Per rievocare personaggi che già non fanno più parte del mondo della politica o che hanno seguito altre carriere, diverse da quella in Governo o in Parlamento. O protagonisti scomparsi.
Nel 2007 i social network erano agli albori. Facebook era nata da soli tre anni ed era ancora confinata negli Stati Uniti. E nemmeno il web era diffuso quanto oggi. La cartellonistica contava quindi molto più di quanto conti oggi.
Del 2011 ricordiamo la grande polemica, con eco internazionale, scoppiata attorno alla campagna elettorale dell’UDC, quella di Bala i Rat. Ma ricordiamo anche la grande sfida tra PLR e Lega per il secondo seggio in Governo. E il serrato confronto tra Giovanni Jelmini e Paolo Beltraminelli per l’unico seggio PPD in Consiglio di Stato. Del 2007 ricordiamo soprattutto la battaglia interna al partito tra l’uscente Marina Masoni (indebolita dal caso Ticinogate) e l’aspirante Laura Sadis, sostenuta dal ministro Gabriele Gendotti (famoso fu il “tandem” tra i due che portò all’elezione di Sadis). Mentre fanno capolino in rete e sui cartelloni stradali i manifesti elettorali per le cantonali di aprile, con una campagna che stenta a decollare e che finora è stata piuttosto moscia, ecco un breve “amarcord” per immagini…
emmebi