CORONAVIRUS
Camponovo: "Temo che a ottobre il Covid riprenderà la sua corsa e non si potrà più tenere sotto controllo"
Il direttore della Clinica Moncucco è preoccupato: "Il rischio è di tornare alla situazione di marzo, con una crescita esponenziale dei contagi". E non vede alternative a un secondo lockdown, se le previsioni si rivelassero corrette

LUGANO – Seconda ondata o no? Cosa succederebbe sei numeri risalissero in modo importante, si andrebbe incontro a un secondo lockdown, potenzialmente pericolosissimo per l’economia? Sono tutte domande senza risposta che ci si pone da quando i numeri dei contagi in Svizzera hanno ricominciato ad essere importanti ed anche in Ticino si sono registrati, dopo tanti zero, alcuni casi.

"Penso che il virus si potrà tenere sotto controllo per un paio di mesi. Ma da ottobre no, a quel punto temo che il coronavirus riprenderà la sua corsa", è l’opinione, espressa al Caffè, di Christian Camponovo, direttore della Clinica Moncucco.

Sebbene veda più rispetto delle regole rispetto a altre parti del paese, lo preoccupano le quarantene di molte persone dovute alla positività di una presente, come è successo al Woodstock. "La difficoltà sta proprio nell’isolare il più velocemente possibile chi ha avuto contatti con un soggetto positivo. Più i numeri sono grandi, più è complicato. Il rischio è tornare alla situazione di marzo, con una crescita esponenziale dei contagi", non le manda a dire.

E allora? Sebbene anche per Camponovo si debba prevenire per evitare un altro lockdown, che ha creato problemi ai malati cronici, il direttore di Moncucco si chiede “quale sarebbe l’alternativa. Sapere oggi quali sono le giuste misure per evitare una pandemia bis non è facile". Anche perché con le riaperture tutte contemporanee, si fatica a capire che cosa abbia realmente inciso sul nuovo aumento dei contagi.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CORONAVIRUS

Il "Diario del contagio" di Christian Camponovo: "Dalla banale influenza al silenzio delle autorità... Gli errori e i ritardi da cui dobbiamo imparare. Perché il virus resterà tra di noi..."

CORONAVIRUS

Cerny contrario al piano di riaperture: "Rischiamo una seconda ondata ancora più devastante e un nuovo lockdown"

CORONAVIRUS

L'ultimatum di Moncucco e EOC al Governo: "Non possiamo più reggere questo livello di contagi". Non si esclude di trasferire pazienti COVID oltre Gottardo

CORONAVIRUS

Il j'accuse di Christian Camponovo: "Ecco perché il Ticino ha reagito in ritardo". E sul medico cantonale...

CORONAVIRUS

Garzoni: "La crescita dei contagi è inevitabile. Il virus ci toccherà tutti"

CORONAVIRUS

Coronavirus, triplicati i contagi in giugno. Merlani e Garzoni in coro: "Situazione seria. È il risultato delle riaperture..."

In Vetrina

LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: tra sogno veneziano, pianoforte a quattro mani e “Amadeus” in scena

30 DICEMBRE 2025
LETTURE

SILVIVA pubblica "La scuola a cielo aperto": 200 proposte per apprendere nei territori

18 DICEMBRE 2025
PANE E VINO

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, pubblico in crescita e conti in ordine

18 DICEMBRE 2025
LETTURE

“Le disuguaglianze in una società del benessere. Una questione cruciale per la Svizzera e il Ticino“ 

16 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

Vannacci a Mendrisio. Tre domande a Piero Marchesi

13 DICEMBRE 2025
POLITICA E POTERE

Dazi e Rolex, Trump, Keller-Sutter, voto sull'UE, finanze cantonali... Roberto Grassi a tutto campo

12 DICEMBRE 2025
POLITICA E POTERE

Capitan Vitta, i duelli alla messicana, l'offerta di Sirica e le vignette di Altan

15 DICEMBRE 2025