NUVOLARI
Avviso ai naviganti... Usare anche per pochi metri la corsia di emergenza in caso di ingorghi può costarvi una condanna penale. E il Tribunale federale ribadisce e rafforza il tabù del sorpasso a destra: vietatissimo!
Un automobilista confederato si trovava in colonna in autostrada e a un certo punto ha pensato bene di sfruttare lo spazio della corsia di emergenza per percorrere i circa 500 metri che mancavano all'uscita. Pizzicato dalla polizia, è stato condannato dal Tribunale di Zurigo a 60 aliquote giornaliere di 40 franchi per infrazione aggravata alle norme della circolazione... E i giudici di Losanna hanno confermato
foto: TiPress/Francesca Agosta
LOSANNA - Un automobilista svizzero-tedesco si trovava in colonna in autostrada e a un certo punto ha pensato bene di sfruttare lo spazio della corsia di emergenza per percorrere (ad almeno 40 chilometri all’ora) i circa 500 metri che mancavano all'uscita. Un sistema che moltissimi conducenti usano quando si trovano in situazioni simili e in prossimità di svincoli autostradali.

Pizzicato dalla polizia, l'uomo è stato condannato in seconda istanza dal Tribunale di appello di Zurigo a 60 aliquote giornaliere di 40 franchi per infrazione aggravata alle norme della circolazione (art. 90 cpv. 2 Legge circolazione stradale).

Il Tribunale federale con sentenza del 20 dicembre 2017, resa nella composizione allargata a cinque giudici (come si fa nelle cause di importanza fondamentale), ha respinto il ricorso dell'automobilista.

L'Alta Corte ha ricordato innanzitutto che per la condanna aggravata è sufficiente un elevato rischio astratto. In seguito ha fatto riferimento al principio del divieto di sorpasso a destra sancito nella legislazione elvetica (art. 35 cpv. 1 Legge circolazione stradale e art. 8 cpv. 3 prima frase Ordinanza norme circolazione stradale). I giudici losannesi hanno rilevato altresì che il conducente può usare le corsie di emergenza "solo in caso di necessità" (art. 36 cpv. 3 Ordinanza norme circolazione stradale).

Riferendosi a una precedente sentenza del 2015, il Tribunale federale ha messo in luce due aspetti importanti: in primo luogo l'automobilista in questione non poteva dedurre alcunché a suo favore dalla circostanza che si trovasse già sulla corsia più a destra delle tre a disposizione su quell tratto di autostrada.

In secondo luogo il conducente non poteva fare analogie con altri tratti di autostrada dove è concesso l'uso della corsia d'emergenza per circolare (si veda per esempio la Losanna-Ginevra nelle ore di punta). L'Alta Corte ha rilevato che proprio perché in alcuni punti è prevista una segnaletica specifica, in mancanza della stessa l'uso delle corsie di emergenza è strettamente vietato.

Infine, i giudici hanno ribadito che il divieto del sorpasso a destra è un principio fondamentale ed elementare delle norme di circolazione, la cui trasgressione comporta un elevato pericolo per la sicurezza stradale e accresce il rischio di incidenti. Questo soprattutto oggi di fronte a un costante aumento del traffico.

emmebi

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