Mentre sono in 4 a coprire ruoli dirigenziali. La fotografia dei dipendenti della Città con permesso B o G è stata fornita dal Municipio in risposta a una interrogazione di Galeazzi che chiedeva di suddividere i dati per dicastero

LUGANO – Che sta succedendo con il personale a Lugano? Era la domanda posta da Tiziano Galeazzi in uno dei momenti salienti del caso Burgarella. L’interrogazione del consigliere comunale UDC, oltre che sulla questione della nomina della responsabile eventi del LAC, si concentrava però anche sulla composizione del personale cittadino, chiedendo quanti dipendenti frontalieri e dimoranti (rispettivamente con permesso G e B) contasse la Città e quanti di questi avessero, eventualmente, cariche di direzione.
Dalla riposta data oggi dal Municipio si apprende così che, su un totale di 2'217 persone fisiche stipendiate, sono 68 i frontalieri e 59 i dimoranti. Seguendo la richiesta contenuta nell’interrogazione, la risposta suddivide quindi il numero dei dipendenti della città per Dicasteri.
Capolista di questa particolare graduatoria risulta quindi il dicastero di Lorenzo Quadri, quello delle Attività sociali, con 60 frontalieri e 35 dimoranti. Un dato, precisa la risposta, dovuto alla necessità di reperire fuori dal Ticino il personale delle case anziani.
Seguono quindi, nell’ordine, il dicastero Educazione (9 dimoranti); Turismo, Eventi e Congressi (8 dimoranti); Attività culturali e Servizi urbani (entrambi con 2 frontalieri e 3 dimoranti); Sport (4 frontalieri) e Amministrazione generale (1 dimorante).
Mentre i dipendenti con permesso G o B che ricoprono ruoli dirigenziali sono in totale 4, ossia 1 frontaliere e 3 dimoranti.