POLITICA E POTERE
Lorenzo Quadri si scatena contro lo spot del Comitato politico contrario alla No Billag: "Sfruttano addirittura i morti negli incendi per farsi propaganda. Questa non è né satira né provocazione. E' solo idiozia"
Il Consigliere Nazionale leghista durissimo contro il filmato satirico diffuso dal Comitato "No Billag - No Svizzera" presieduto dai senatori Fabio Abate e Filippo Lombardi: "In questo spot cercano addirittura, senza alcuna vergogna, di paragonare la SSR ad un servizio salvavita"
LUGANO - "Sfruttano addirittura i morti negli incedi per farsi propaganda”. È durissima la reazione di Lorenzo Quadri allo spot satirico del Comitato politico “No Billag - No Svizzera” presieduto dai senatori Fabio Abate e Filippo Lombardi.

 

Nel filmato diffuso sui social dal gruppo che si oppone all’abolizione del canone, si satireggia sugli effetti che produrrebbe un sì all’iniziativa. In particolare si vede un’anziana signora, intrappolata tra le fiamme in casa sua, chiamare i pompieri. Ma i soccorritori, anziché intervenire, le chiedono una serie di dati tipo il “codice cliente”. Perché? “Perché da quando è stata approvata la No Billag, si paga per gli incendi”. A questo punto l’anziana tenta di stipulare un abbonamento, ma senza riuscirci….

 


“Ormai - scrive il Consigliere Nazionale leghista - l'isteria della casta ha raggiunto i massimi livelli. In questo spot cercano addirittura, senza alcuna vergogna, di paragonare la SSR ad un servizio salvavita. Forse è il caso che questi signori tornino sulla terra e la smettano di prendere i cittadini per i fondelli. La sovradimensionata e costosissima macchina di propaganda, di conservazione del potere e di spartizione di cadreghe della partitocrazia (SSR) c'entra con un servizio salvavita come il burro con la ferrovia”.

 

“Il prossimo spot - si chiede con sarcasmo Quadri - cercherà di farci credere che se passa l'iniziativa No Billag la Terra verrà distrutta da un asteroide? Si prende volentieri atto che i moralisti a senso unico, quelli che amano montare in cattedra a calare lezioni agli altri, sfruttano addirittura i morti negli incedi per farsi propaganda terroristica pro-saccoccia. Questa non è né satira né provocazione. E' solo idiozia. Premiamo queste trovate deliranti con un bel SI' all'iniziativa No Billag!”.


 

“Visto poi che il tema anziani è improvvisamente diventato tanto caro a questi signori: perché non un bello spot - decisamente più realistico! - sulle vecchiette minacciate con metodi da STASI dagli ispettori della Billag?”, la chiosa del direttore del Mattino schierato in prima linea per il sì all’iniziativa.

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