POLITICA E POTERE
Rimborsopoli, salvate il soldato John! Fiorenzo Dadò in difesa di Noseda dopo gli attacchi di Zali e Caprara: "I consiglieri di Stato non sono intoccabili e il Ministero pubblico può indagare liberamente su chi ritiene"
Il presidente del PPD si schiera dalla parte del procuratore generale: "Ha dovuto aprire un procedimento penale assai antipatico, ha chiarito in fretta e infine ha assolto tutti. Cosa si voleva? Che dicesse che c’è stata buona fede per poi omettere di segnalare gli errori che sono stati fatti?”
© Ti-Press / Gabriele Putzu
BELLINZONA -
, a nome del Governo, e
, il procuratore generale John Noseda trova un avvocato difensore nell’arena politica. Si tratta di Fiorenzo Dadò.

 

In un’intervista rilasciata al Corriere del Ticino, il presidente del PPD difende l’operato del PG nell’inchiesta sul caso Rimborsopoli, in particolare dai rimproveri del collega liberale radicale. “Non si può - afferma Dadò - delegittimare la massima autorità inquirente del Cantone. Non è opportuno che un presidente di partito metta in discussione un procuratore generale. Se i partiti iniziano a mettere il naso nelle decisioni della Magistratura non ci salviamo più”.

 

Secondo il presidente del PPD “i consiglieri di Stato non sono intoccabili e il Ministero pubblico può indagare liberamente su chi ritiene, anche sulle massime autorità dello Stato”. “Noseda - aggiunge - ha dovuto aprire un procedimento penale assai antipatico, ha chiarito in fretta e infine ha assolto tutti. Cosa si voleva? Che dicesse che c’è stata buona fede per poi omettere di segnalare gli errori che sono stati fatti?”


Nella conversazione con il CdT, il numero uno degli azzurri spezza anche una lancia a favore di Matteo Pronzini, accusato da più parti di aver strumentalizzato la polemica. Il deputato dell’MPS, sostiene Dadò, “non aveva e non ha nulla su cui sviare e non ha mai riservato riguardo per nessuno, compreso il sottoscritto. Ma cosa si pretende? Che si taccia sul fatto che l’ex cancelliere abbia intascato contemporaneamente sia la pensione che due salari extra per decine di migliaia di franchi? O che abbia tenuto il gettone di 30.000 franchi della Regio Insubrica, per un lavoro svolto durante l’orario e del quale era già stipendiato? Oppure che si pagano fatture senza che ci sia l’autorizzazione legale?”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

Lugano, giustizia, forca e redenzione: “Grazia regalata” di Roberto Genazzini

24 APRILE 2026
PANE E VINO

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026
ABITARE

Gruppo Regazzi al Salone del Mobile: a Milano i nuovi prodotti tra design e architettura bioclimatica

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, una stagione musicale che supera i confini

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Mobiliare, crescita in Ticino nel segno del bicentenario

16 APRILE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Iniziative sui premi, OCST e VPOD: “Il prezzo non lo paghi il personale”

16 APRILE 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026