CRONACA
Mario Ferri, "il Falco" invasore in Qatar
Già noto per le sue invasioni in campo, "il Falco" ha fatto parlare di sé anche durante i Mondiali in Qatar

DOHA - Il match tra Portogallo e Uruguay è stato contraddistinto da un curioso fuori programma. Durante il secondo tempo, ha fatto irruzione in campo Mario Ferri, meglio noto come “il Falco” che, con il suo look inconfondibile da Superman e sventolando la bandiera arcobaleno, ha interrotto la partita per qualche istante, creando un po’ di scompiglio. Il 35enne abruzzese, già noto per le sue manifestazioni di protesta a favore dei diritti civili, è stato immediatamente bloccato dagli steward e dagli addetti alla sicurezza e fatto allontanare dal campo, ma è comunque riuscito nel suo intento, portando in un sol colpo tre messaggi di protesta.

Sulla scia delle polemiche per le decisioni degli organizzatori dei Mondiali del Qatar, che tanto hanno fatto discutere a livello internazionale, oltre al vessillo della libertà sessuale in sostegno alla comunità LGBT, Ferri portava l’immancabile t-shirt con il logo di Superman e con gli slogan “Salviamo l’Ucraina” sul davanti e “Rispetto per le donne iraniane” sul retro.

Tutto è accaduto pochi minuti prima che Cristiano Ronaldo sbloccasse il risultato. La bandiera è stata raccolta dall'arbitro e la partita è ricominciata praticamente subito. Naturalmente, il replay dell’invasione in tv non è stato mostrato da parte della regia del Qatar, Paese dove l’omossesualità è reato, e mentre in Iran le donne protestano da settimane contro l’obbligo di portare il velo. Le immagini dell’invasione sono state diffuse dall’account Twitter di FIFA World Cup 2022.

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