In manette il titolare Giuseppe Francetti, accusato di usura e proponimento della prostituzione

CADENAZZO - In molti si chiedevano come mai quel bordello fosse sopravvissuto all’uragano dell’operazione Domino, l’inchiesta della sezione Teseu della polizia cantonale che ha spazzato via i locali a luci rosse. Il Belvedere, dietro l’ufficialità del ristorante, nascondeva l’esercizio della prostituzione. Chiuso nei mesi scorsi aveva recentemente riaperto lungo la strada cantonale del Ceneri, da anni crocevia di postriboli.
La risposta è arrivata ieri, giovedì 4 ottobre, da Ministero pubblico e polizia. Verso le 18,30 gli agenti hanno fatto irruzione nel locale, che si trova nel comune di Cadenazzo, e hanno fermato il titolare, Giuseppe Francetti, 75 anni, noto come il Re dei night. L’uomo è stato arrestato dopo l’interrogatorio su ordine del procuratore generale John Noseda con le accuse di usura, promovimento della prostituzione, esercizio illecito della prostituzione e infrazione alla Legge federale sugli stranieri.
All'interno del Belvedere c’erano diverse ragazze e tre clienti. Una donna è stata colta in flagranza di reato con un cliente in una camera ed è stata denunciata al Ministero pubblico per infrazione alla Legge federale sugli stranieri ed esercizio illecito della prostituzione.
L'edificio, su disposizione del procuratore generale, al termine del controllo è stato nuovamente messo sotto sequestro, come già era accaduto negli scorsi mesi per le medesime ragioni.