Marazzi Fontana si rivolge al Tribunale cantonale contro la sospensione dalla carica decisa dal Consiglio di Stato

BISSONE – La vicesindaco di Bissone Daniela Marazzi Fontana ha ricorso al Tribunale cantonale amministrativo contro la sospensione dalla carica decisa dal Consiglio di Stato.
Il ricorso – spiega l’avvocato della municipale Andrea Marazzi al Corriere del Ticino che ha anticipato la notizia- fa leva, tra l’altro, sui verbali d’interrogatorio, dai quali emergerebbero elementi per cui le ipotesi di reato nei confronti di Marazzi Fontana verrebbero difficilmente confermate. Il robottino da piscina fornito dalla ditta che ha assunto i lavori al lido, è stato pagato e il titolare avrebbe dichiarato di non aver ricevuto alcun vantaggio. La denuncia di fattura gonfiata sarebbe poi tutta da dimostrare.
La sospensione della vicesindaco è stata decisa dal Governo come misura cautelativa fino al chiarimento delle responsabilità nell’ambito dell’inchiesta penale sul Bissonegate. Marazzi Fontana è indagata per abuso d’autorità, infedeltà nella gestione pubblica e accettazione dei vantaggi.