Il SEV: "I rischi di distrazione sono diventati più grandi per effetto dell'aumento della pressione esercitata sui salariati"

BERNA - I ferrovieri chiedono alle FFS pause più frequenti e migliori ritmi lavorativi. Secondo il sindacato del personale dei trasporti SEV, il solo fatto di lavorare cinque ore consecutive può essere causa di disattenzioni e di incidenti, quale lo scontro tra due convogli avvenuto giovedì scorso a Neuhausen-am-Rheinfall (SH), con un bilancio di 17 feriti.
"I rischi di distrazione sono diventati più grandi per effetto dell'aumento della pressione esercitata sui salariati", ha detto il portavoce del SEV Peter Moor.
Il presidente del sindacato Urs Mächler, dalle colonne di "Le Matin", ha spiegato a sua volta che le FFS costringono gli impiegati a lavorare cinque ore di fila, per poi concedere loro una pausa di cinquanta minuti.
Le FFS hanno però subito relativizzato: "le cinque ore, secondo la portavoce Patricia Claivaz, rappresentano un tetto massimo e quindi una tendenza eccezionale".
Il SEV ha annunciato la volontà di negoziare rapidamente con le FFS un allentamento della regolamentazione concernente la cadenze di lavoro. Per il momento non sono però previsti incontri ufficiali.