La stessa foto che documenta la scena è stata pubblicata su Il Messaggero secondo il quale il treno è il Roma-Civitavecchia. Ma il nostro contatto conferma: "Quella foto l'ho fatta io sul Chiasso-Milano"

BELLINZONA - Dopo la pubblicazione dell'articolo che documentava il consumo di droga in un treno regionale, con tanto di siringa e sangue per terra, alcuni lettori ci hanno segnalato un articolo della versione online del quotidiano romano Il Messaggero che riporta la stessa foto dal titolo: "Orrore sul treno Roma-Civitavecchia, siringa e una pozza di sangue sul vagone stracolmo di pendolari".
Si tratta quindi di un falso quello segnalato dal nostro contatto che sostiene di aver scattato personalmente la foto su un regionale Chiasso-Milano Porta Garibaldi? È forse un fake come spesso accade in rete?
Per vederci chiaro abbiamo contattato nuovamente il ragazzo che sostiene di aver scattato la foto e ci ha ribadito la sua versione. "Sono un ragazzo di 17 anni di Bellinzona e so quello che faccio. Ho scattato io quella foto e l'ho inviata anche a miei amici italiani. Forse l'hanno messa su Facebook prima di me e non è colpa mia se poi mi rubano le foto". Versione confermata quindi integralmente dal giovane ad eccezione della denominazione del treno che probabilemnte non era un TILO, ma la tratta - conferma sempre il 17enne - è quella regionale che da Chiasso porta a Milano.
Ora sta ai lettori giudicare. Una cosa è certa: da qualche parte c'è un treno sul quale qualcuno si è iniettato una sostanza in vena, lasciando tracce di sangue, e qualcuno lo ha documentato scattando una foto e l'ha condivisa su Facebook.