I due asilanti sono rimasti in carcere tre mesi. Tra l'ottobre e il febbraio scorsi hanno rubato valori per 18'000 franchi. Il procuratore generale Noseda ha firmato il decreto d'accusa

LOCARNO – Sei mesi sospesi con la condizionale, di cui tre scontati in carcere preventivo. Il procuratore generale John Noseda ha firmato due decreti d’accusa nei confronti dei due asilanti algerini di 30 e 24 anni che tra l’ottobre 2012 e il febbraio di quest’anno hanno compiuto vere e proprie razzie nei campeggi del Locarnese: a Tenero, Losone e Locarno.
I due setacciavano sistematicamente le roulotte e hanno rubato oggetti per un valore di circa 18'000 franchi. Tra la refurtiva figura di tutto: denaro, zainetti, orologi, telefonini, cinture, borse frigo, scarpe, vestiti, modellini d’automobili e perfino una prolunga per la corrente. I due sono stati condannati per ripetuto furto, danneggiamenti e violazione di domicilio. Sono stati rimessi in libertà il 31 maggio dopo oltre novanta giorni di carcere.
emmebi