Tra una prova e l'altra dello splendido concerto di venerdì sera a Lugano con l'Orchestra della Svizzera Italiana, parla il mitico chitarrista della Premiata Forneria Marconi. GUARDA IL VIDEO

LUGANO – Beh, sono passati quarantun anni dalla nascita della PFM... Ma l’emozione di ascoltare quello che è stato senza dubbio il più grande gruppo di progressive rock italiano rimane intatta.
E ieri sera, venerdì 5 luglio, sul palco dell’Estival, è stato un concerto straordinario. Franco Mussida, con la sua lunga chioma bianca, Franz Di Cioccio, con le bacchette in tasca quando canta e non si mette alla batteria, Patrick Djivas con il suo “morbido” basso, hanno suonato con l’Orchestra della Svizzera Italiana. Il progetto è PFM in classic, nato nel 2011.
Grande concerto, con un ventaglio musicale che ha spaziato da Verdi a Mozart, per finire con i brani che hanno reso celebre il gruppo, come Impressioni di settembre e Celebration.
Sono queste cose che l’OSI dovrebbe fare più spesso per farsi pienamente apprezzare dal pubblico.
Nella pausa tra una prova e l’altra, mentre Di Cioccio diceva “ma perché non si organizza un tour in tutta la Svizzera con l’OSI?”, Mussida ha rilasciato una breve intervista a liberatv. GUARDA IL VIDEO.
emmebi