L'ex senatore Bruno Frick, nominato in seno al Cda dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari, è al centro di un procedimento penale ma il Consiglio federale non lo sapeva

Una procedura penale per amministrazione infedele è stata aperta contro Bruno Frick, recentemente eletto nuovo membro del consiglio di amministrazione dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Lo ha precisato oggi all'ats Fabian Kühner, procuratore del Ministero pubblico di Svitto, confermando una notizia pubblicata dal domenicale "Schweiz am Sonntag".
I fatti risalgono al 1999 e la denuncia era stata inoltrate nel 2011. Kühner non ha voluto fornire ulteriori dettagli. Frick, che per il momento non è raggiungibile, dovrebbe assumere le sue funzioni nelle FINMA a partire dal primo agosto prossimo.
Il Consiglio federale non era a conoscenza della procedura in corso al momento della nomina di Bruno Frick, ha assicurato Roland Meier. Il portavoce del Dipartimento federale delle finanze (DFF) non ha precisato se il sessantenne ex consigliere agli stati PPD svittese potrà o no conservare il mandato. Secondo Meier, il DFF prevede di dialogare con Frick e la FINMA nei prossimi giorni.
ATS