"In alcuni casi si può supporre la presenza satanica ma ci sono persone che pensano di essere posseduti, ma sono solo turbati psichicamente", spiega don Sandro Vitalini.

BELLINZONA- Sono sempre più numerosi i ticinesi che hanno la convinzione di essere posseduti dal demonio. Voci, presenze oscure o forze superiori che prendono possesso del corpo. Una somma di sensazioni che spinge sempre più persone a rivolgersi a una figura spirituale che li possa aiutare, un individuo che pratichi, in altre parole, l’esorcismo. “Il Male esiste – afferma sulle pagine de LaRegione don Gianfranco Feliciani, arciprete della parrocchia di Chiasso – e, anche se la problematica dell’esorcismo è amplificata, bisogna ammettere, che mai come in questi ultimi tempi le richieste d’aiuto sono numerose”.
Il fenomeno, sembra più diffuso di quel che si possa pensare: “Possiamo dire che in media registriamo una richiesta di aiuto al giorno”, spiega, sempre al quotidiano, don Sandro Vitalini, pro-vicario generale della Diocesi di Lugano. Alla Curia si indirizzano molti cittadini di ogni tipo e ceto sociale, preoccupati che il demonio sia particolarmente presente nelle loro vite. Convinzione che però spesso è solo frutto di preoccupazioni e turbamenti profondi che si fatica ad affrontare, “si ha ragione di supporre una presenza satanica là dove l’uomo produce e vende droga, là dove contrabbanda armi, là dove opprime l’uomo, violenta e schiavizza le persone, sfrutta gli innocenti e lucidamente non recede dal Male, pur vedendo le sue conseguenze terribili per l’umanità. Ci sono invece coloro che pensano di essere posseduti, ma sono solo turbati psichicamente", continua don Sandro Vitalini.
"La fede cristiana – gli fa eco Feliciani– parla di una realtà misteriosa che va al di là dell’uomo e che in qualche modo lo influenza. Però questo non deve diventare un pretesto per deresponsabilizzarci". Come spiegare l’alto numero di richieste di esorcismo? "Nella società odierna aumentano sempre più le dipendenze dall’alcol, dalla droga, o dal gioco d’azzardo, che portano a disperazioni interiori. E facciamo in fretta a chiamarle Diavolo".
Per persone in difficoltà e che chiudono aiuto, Don Feliciani ha un solo consiglio: la preghiera. “Il problema del Demonio non appartiene alla fede cristiana, ma sconfina nella magia e nella superstizione A tutti quelli che mi dicono di essere posseduti dal Male io rispondo: ‘Prega’”. E Don Vitalini continua: “Il male non si combatte con chiacchiere ma con un bene intenso, operoso, capillare”.