Luigi Girardi era già stato arrestato l'estate scorsa per aver reagito bruscamente a un blitz di polizia nel suo bordello

LUMINO - Luigi Girardi, direttore del bordello “Lumino's”, è finito nuovamente in carcere. Gli inquirenti hanno fatto sapere oggi che negli scorsi giorni è stato arrestato un italiano residente in Ticino e attivo nell'ambito della prostituzione. E che la decisione è già stata approvata dal Giudice per i provvedimenti coercitivi. L’italiano in questione è ancora lui, già finito in carcere in luglio per aver reagito bruscamente a un blitz di polizia nel suo locale.
Nei confronti di Girardi, il sostituto procuratore generale Antonio Perugini ipotizza diversi reati: tentata coazione, tentata estorsione, violazione della sfera segreta o privata mediante apparecchi di presa di immagini e la registrazione clandestina di conversazioni.
Secondo la RSI, il 48enne avrebbe registrato le telefonate e le conversazioni all’insaputa dei suoi interlocutori, avrebbe ricattato delle persone e esercitato della coazione nei loro confronti. Inoltre, sembra, filmasse anche degli incontri.
Vista la delicatezza e la complessità dell'inchiesta, il Ministero avvisa che non saranno rilasciate per ora ulteriori informazioni.
Ricordiamo che in aprile Girardi aveva denunciato il procuratore generale John Noseda per abuso di autorità. La querela era sfociata in un decreto d'abbondono, poi il direttore del bordello di Lumino denunciato gli agenti che avevano preso parte al blitz nel suo locale, e in seguito alla chiusura aveva chiesto al Cantone e al Comune un risarcimento danni di 8 milioni di franchi.