CRONACA
Il primo gennaio scattano le nuove regole della strada, Guscio: "Controlli con buon senso"
Tra cinque giorni scattano le misure di Via Sicura. Sull'obbligo dei fari accesi la polizia garantisce un minimo di tolleranza ma sui radar ammonisce: "Occhio a prestare l'automobile"
BELLINZONA - Dal primo gennaio per gli automobilisti scatta una piccola rivoluzione. Entreranno infatti in vigore le nuove regole del pacchetto Via Sicura. Tra le nuove norme anche l'obbligo di accendere i fari delle automobili. La Regione ha intervistato il responsabile del Reparto del traffico della Polizia cantonale Marco Guscio, per capire quale sarà l'approccio degli agenti verso gli utenti della strada che dovranno fare i conti con questa nuova regola. Per chi sgarra multa di 40 franchi."Beh - dice Guscio al quotidiano bellinzonese - ogni legge va applicata. E quindi è sottinteso che dei controlli ci saranno. Magari non proprio il primo di gennaio, ma prima o poi certamente. La legge non prevede un periodo di adattamento. Però si tratta anche di una questione di buon senso. Si cercherà anche di sensibilizzare la popolazione, pure grazie all’informazione sui media. Mi pare tuttavia che oltre il 50 per cento accende già ora le luci di giorno. Una percentuale che crescerà certamente a partire dal primo gennaio. Vedo semmai qualche problema con i veicoli stranieri".Guscio, nel corso dell'intervista alla Regione, spiega anche altre misure di Via Sicura. Misure divise in due pacchetti: "Il primo ‘pacchetto’ è abbastanza importante. In pratica, determinate categorie di conducenti, gli allievi e i professionisti, saranno chiamate a guidare con al massimo lo 0,0 per mille – anzi, in realtà è lo 0,1 per mille – di alcol nel sangue. Il secondo pacchetto riguarda le multe disciplinari: l’utilizzo del telefonino, le infrazioni di velocità (e via dicendo. Dal primo di gennaio si daranno più responsabilità al detentore del veicolo. Faccio un esempio: si presta la macchina a un conoscente e questo viene pizzicato da un radar. La multa viene inviata al proprietario dell’auto. La foto non è però chiara o è del tutto assente e non permette di identificare, anche dopo una ragionevole inchiesta, chi effettivamente si trovava alla guida dell’auto. Ecco, dal 2014 il detentore sarà ritenuto il responsabile delle infrazioni commesse dal suo veicolo. Insomma, bisognerà fare un po’ più attenzione prima di prestare la propria auto".
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

Bally, OCST contro il Governo: “Modalità struzzo”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

Una valigia piena di storie: il mondo di Charlotte Bara riemerge da quasi mille documenti

04 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Marcinelle, settant’anni dopo: al LAC va in scena “La catastròfa”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Inseguendo il faro”, attraversare il lutto e ritrovare una direzione

03 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine 2026 parte da Parmelin e porta a Lugano i grandi conflitti del nostro tempo

03 SETTEMBRE 2026
PANE E VINO

I migliori talenti dell'alimentazione e dei servizi premiati al Centro Esposizioni di Lugano

02 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Caso Zali, Bertoli replica a Zantonelli: "Ti firmi giornalista, e allora..."

02 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Zantonelli vs Bertoli: Zali come "un compagno che sbaglia"

30 AGOSTO 2026
ANALISI

Zali, gli X-Files e il terribile Teorema

31 AGOSTO 2026