Una nuova moda contagia i locali a luci rosse del Cantone: con l’ingresso si riceve il biglietto e si partecipa alla riffa

BELLINZONA – “Sexy tombola”, “riffa hard”, “lotteria piccante”. I nomi che gli vengono dati sono i più disparati, ma il gioco e le regole sono quasi sempre le stesse, e il premio più ambito è chiaramente il sesso. Il Corriere del Ticino dedica oggi un articolo al fenomeno.
Una moda lanciata nel 2011 dal Bar Oceano di Pazzallo, ma che presto si è allargata a diversi altri locali a luci rosse. Il funzionamento è molto semplice: si paga un ingresso, che di solito si aggira intorno ai 10 franchi compresa la consumazione, e si riceve anche un biglietto che consente di partecipare all’estrazione. Di norma le lotterie vengono organizzate in occasione di eventi speciali, ma a giudicare dal ritmo con le quali vengono ultimamente proposte, anche questo atout sembrerebbe scomparso. Solo negli ultimi sei mesi infatti ne sarebbero state presentate più di 10.
I premi. Non lasciano molto spazio all’immaginazione le “vincite” di questi concorsi: "tre buoni da 100 franchi da spendere come volete in compagnia di bellissime ragazze", o ancora una "bambolina in omaggio ogni ora dalle 22" sono solo alcuni esempi.
Il successo. Il pubblico non si è certo tirato indietro e prontamente risponde “presente” ogni qualvolta vengono messe in palio prestazioni sessuali: i locali triplicherebbero infatti gli avventori durante queste serate, molti dei quali provenienti dal Nord Italia.
I dubbi di un cliente. C’è però anche qualche “giocatore” che storce il naso in merito al meccanismo di questi giochi a premi: un frequentatore abituale dei bordelli ticinesi ha denunciato infatti su alcuni blog dedicati un caso in cui il vincitore sarebbe stato scelto dalle stesse ragazze, in base all'aspetto e non al sorteggio.
Difficile verificare. La verifica della regolarità risulta pressoché impossibile, anche perché i gestori stessi negano l’esistenza di queste lotterie, o meglio le contestualizzano in maniera ben diversa in pubblico, come spiega il gestore di un locale di Cadenazzo dove giovedì prossimo è prevista una serata del genere: "È vero che noi organizziamo le riffe, ma i clienti vincono delle consumazioni speciali, come può essere una bottiglia di champagne. A Capodanno abbiamo messo in palio un viaggio."
L’articolo sottolinea infine come le sexy riffe non siano illegali.