È quanto auspicato dal presidente Filippo Lombardi dopo il via libera del Consiglio comunale di Quinto alla variante di Piano regolatore. Un ritorno al passato

AMBRÌ – Per ora è solo un ipotesi, ma di certo non può che rallegrare i tifosi biancoblù. Il presidente Lombardi si è infatti così espresso sulle pagine del Corriere del Ticino: "Stiamo pensando di aumentare la capienza della futura pista da 6'500 posti, come inizialmente ipotizzato, a 7'000. Sarebbe, per così dire, un ritorno alle origini."
Anche l’approvazione del Consiglio comunale di Quinto della variante di Piano regolatore per la realizzazione entro il 2018 dell’impianto da 35 milioni porta gioia in Leventina: “È sicuramente un passo importante, – continua Lombardi – anche se il cammino è ancora lungo. In ogni modo tengo a sottolineare la proficua e costruttiva collaborazione con il Municipio di Quinto”. La risoluzione è subito stata affissa all’albo comunale.
Investitori dall’estero. Tornando invece all’edificazione del nuovo impianto sportivo e ai suoi costi il presidente dell’HCAP spiega che la principale pista porta a un “gruppo finanziario straniero”, relazione portata avanti con l’intermediario olandese Joost Douma. “Vi sono almeno altre due ipotesi sulle quali stiamo lavorando” ha poi puntualizzato Lombardi.
Prima dell’inizio dei lavori si procederà al bando di concorso, che prevede in realtà, come stabilito per legge, l’istituzione di due bandi: prima quello d’architettura e in seguito quello di costruzione.
red