Una frase pubblicata ieri sulla pagina Facebook "Salviamo i daini del Tassino" ha suscitato clamore tra gli animalisti. Ma il funzionario incaricato dal Municipio assicura: "Sono tutti vivi e vegeti"

LUGANO – Daini abbattuti? Assolutamente no! I due piccoli esemplari rimasti nel recinto sono ancora al Parco del Tassino a Lugano. Gli altri sono stati tutti trasferiti, la maggior parte a Certara, due a Tesserete.
Ieri sulla pagina Facebook “Salviamo i daini del Tassino” – che ha raccolto in poche settimane oltre 1'500 fans - è apparsa una notizia che ha generato un equivoco e ha subito suscitato clamore tra animalisti e difensori dei daini.
Ecco il testo: “Tentativo di trasferimento andato a vuoto questa mattina, martedì 6 maggio 2014, al Parco del Tassino. Le 2 adolescenti della colonia di daini soppressa dal Municipio di Lugano non si sono lasciate inquadrare nel mirino del fucile impugnato dal dipendente del Comune incaricato di sparare il dardo anestetizzante”.
Quel “soppressa” poteva lasciare intendere che i due piccoli, di circa un anno, fossero stati abbattuti dopo il tentativo andato a vuoto di narcotizzarli per poterli trasferire. In effetti l’operazione non ha avuto successo e il funzionario incaricato dal Comune di Lugano dovrà tornare nei prossimi giorni per catturare i due daini e trasferirli insieme agli altri in Val Colla.
Il trasferimento dei daini rientra nel piano di risparmio varato dal Municipio e vale circa 50'000 franchi all’anno. E la misura ha suscitato non poche polemiche, compresa un’interrogazione. In ogni caso, il responsabile della gestione dei daini assicura che sono tutti vivi e vegeti e che chiunque sia interessato può chiedere di constatarlo di persona.
emmebi