Diramato un allarme di grado 3 per il Sottoceneri a partire dal mezzogiorno di giovedì, dove si attendono più di 10 centimetri di neve. “Quella che cadrà in pianura sarà però bagnata e l'accumulo minore", spiega il meteorologo

LOCARNO – Big Snow, come viene chiamata dai media la perturbazione che sta preoccupando l’Italia, farà sentire i suoi effetti anche in Ticino. Per domani, e per le 24 ore successive, Locarno Monti ha infatti diramato un’allerta per neve di grado 3 per il Sottoceneri e la regione del Bellinzonese e di secondo per il resto del Sopraceneri.
I fiocchi, spiega il meteorologo Guido Della Bruna, cadranno a partire dalla tarda mattinata di domani. “Attorno a mezzogiorno cominceranno le prime precipitazioni, che toccheranno l’intensità maggiore verso sera, per poi diminuire nel corso della mattinata di venerdì”.
Il grado di allerta è stato aumentato in serata. Inizialmente erano infatti previsti fra i 5 e i 10 centimetri, ma già nel corso del pomeriggio, spiega il meteorologo, si stava seguendo l'evoluzione di Big Snow poiché la vicinanza alla soglia di grado tre, che scatta a partire dal superamento dei dieci centimetri di accumulo, era vicina. Causa dell'iniziale incertezza e dell'arrivo della perturbazione che, marginalmente, toccherà anche il Ticino fino alla mattinata di venerdì "è la depressione che, dalle Baleari, raggiungerà domani la Corsica con correnti da est che porteranno le forti precipitazioni previste nel Nord Italia".
La zona più toccata sarà soprattutto quella del Mendrisiotto, poi dal Luganese salendo verso nord la situazione si farà via via migliore e le precipitazioni diminuiranno, fino ai pochi centimetri previsti nel Sopraceneri. Mentre nella fascia più meridionale del cantone i fiocchi faranno capolino anche in pianura, dove però “la neve sarà umida e gli accumuli saranno quindi inferiori”, conclude Della Bruna.