Entrando in Ticino si è stupito di non essere stato controllato in dogana: in Lombardia ci sono moschee a rischio di terrorismo

LUGANO – Il politologo ed esperto di strategia militare americano Edward Luttwak terrà questa sera alle 20 all’Università della Svizzera italiana a Lugano una conferenza sul tema “La Svizzera e il terrorismo”. La conferenza è stata organizzata dal Club dei Mille del PPD. Luttwak è giunto questa mattina a Lugano dove è stato ricevuto dal sindaco Marco Borradori e dalla vice Giovanna Masoni.
Prima si è recato alla Camera di commercio dove, presente il ministro Paolo Beltraminelli, ha incontrato il direttore, Luca Albertoni e Marco Passalia. Con i rappresentanti dell’organizzazione economica ha parlato soprattutto delle opportunità di scambi commerciali con il Giappone, dove Luttwak è consulente del Toyota Group.
Stefano Piazza, ideatore della conferenza, l’ha accompagnato da Milano a Lugano e racconta che Luttwak si è stupito dell’assenza o della scarsità di controlli alle frontiere: in Lombardia ci sono alcune moschee considerate ad alto rischio di terrorismo.
Dello Stato islamico, del cosiddetto Isis, parlerà questa sera, ma la sua opinione è che per sconfiggere il “califfato del terrore” l’Europa e l’Occidente dovrebbero inviare un esercito di almeno 200'000 uomini e affrontare una vera e propria guerra: con i bombardamenti non si risolve nulla. Intanto i militanti dello Stato Islamico prendono sempre più potere, distruggono chiese e croci, saccheggiano musei... Il resto questa sera all’USI. Con Luttwk ci sarà anche Peter Regli, ex capo del Servizio di informazioni del Dipartimento della difesa, oggi consulente per la politica di sicurezza. Moderatore della conferenza sarà il consigliere nazionale Marco Romano, membro della Commissione per la politica di sicurezza.