Il presidio è stato smantellato attorno all’1 di notte, dopo che le parti hanno firmato una lettera di intenti

STABIO – Licenziamenti revocati e presidio smantellato: è finito attorno alla 1 di notte lo sciopero alla Koscon Industrial di Stabio, dopo che le parti coinvolte hanno siglato una lettera di intenti. Lo riferisce Rescue Media.
Dopo oltre un’ora di confronto e discussioni, con gli impiegati che hanno potuto manifestare il loro malcontento e delusione per il loro trattamento e la conduzione della società e, dall’altro canto, la direzione che ha ricordato il difficile momento che si sta vivendo, le due parti hanno trovato un punto di incontro. Innanzitutto l’accordo prevede la revoca dei sei licenziamenti, visti come una ritorsione sugli operai per non aver accettato un secondo taglio salariale. Inoltre, che tra direzione, maestranze e sindacati si apra ora un tavolo delle trattative.
Lo sciopero (vedi suggeriti) era scattato attorno alle 21, con il blocco dei cancelli. A far esplodere il malcontento, il licenziamento di sei dipendenti dopo il rifiuto di accettare un secondo taglio salariale, del 5.8%, oltre a quello iniziale del 10%. Supportati dal sindacato OCST, presenti il segretario regionale Giuliano Butti e Giorgio Fonio, la protesta è scaturita poi in una assemblea straordinaria a cui hanno preso parte anche i membri della direzione della società.