CRONACA
Il bilancio della polizia stradale: l'anno scorso meno radar, meno incidenti e per la prima volta nella storia neanche un morto sull'A2
I controlli di velocità (esclusi i radar fissi) sono stati 608 (684 nel 2013), di cui 455 in abitato, 78 fuori abitato e 75 in autostrada: circa 900 le patenti rititate

CAMORINO - La Polizia cantonale ha tracciato il bilancio dei Reparti mobili e del traffico a livello di circolazione stradale. Ecco una sintesi del comunicato diramato oggi.

Nel 2014 gli interventi per incidenti sono stati 4'301 incidenti, cifra che segna un’ulteriore flessione (-4.4%) rispetto al 2013. Nel 80% dei casi sono stati constatati solo danni materiali. La diminuzione è ancora più significativa sul fronte degli incidenti con vittime (-8.9%), con 841 feriti leggeri (-6.6%), 238 feriti gravi (-5.2%) e 8 morti (contro i 13 nel 2013). Si sottolinea che per la prima volta da quando esiste l’autostrada in Ticino, non si è verificato sull’A2 da Airolo a Chiasso un incidente mortale. 

I conducenti controllati per il tasso alcolico (test dell’alito e/o analisi del sangue) sono stati 5'909, di cui 2'354 a seguito di un incidente stradale. Il 16.3% è risultato positivo. Da luglio, con la nuova norma prevista dal programma federale “Via Sicura”, sono stati 150 gli utenti con valore superiore o uguale al 1,6 per mille per i quali è stata prevista una visita medico-legale per accertarne l’idoneità a condurre veicoli.

I controlli di velocità (esclusi i radar fissi) effettuati dal Reparto del traffico sono stati 608 (684 nel 2013), di cui 455 in abitato (in gran parte richiesti da cittadini e autorità comunali), 78 fuori abitato (dove la gravità degli incidenti è maggiore) e 75 in autostrada. Sono stati controllati 367'749 veicoli, di cui 9,7% in infrazione per eccesso di velocità (44% ticinesi, 40% stranieri, 16% confederati) con 930 revoche di licenza o divieti di circolazione in Svizzera.

Nell’ambito dell’Ordinanza lavoro e riposo sono stati controllati 1'211 autocarri, 169 taxi minibus, 1'588 conducenti e 391 aziende, con l’emissione di 166 contravvenzioni.

I controlli sui veicoli pesanti sono resi sempre più difficili dalle urgenze e dal moltiplicarsi delle attività. L'obiettivo minimo concordato con l’USTRA (12'500 ore) è stato raggiunto solo in misura del 73%. Una situazione a cui si potrà ovviare solo con il futuro Centro di controllo del traffico pesante di Giornico.

 

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