Lapidario e durissimo comunicato di Locarno Viva e Consorzio Rotonda: "Il sequestro a cui si fa riferimento è stato decretato a favore di un creditore, con il quale tutto sarà risolto entro breve termine"

LOCARNO - Poche parole ma pesantissime. C’è voluta qualche ora, ma la reazione degli organizzatori della Rotonda del Festival (comitato di Locarno Viva e Consorzio Rotonda) è arrivata. Nel mirino dei responsabili, il comunicato stampa diramato questa mattina dall’avvocato Tuto Rossi, legale di un socio di Locarno Viva, che annunciava il sequestro degli incassi dei bar della Rotonda e il blocco dei conti (leggi qui). La replica diramata nel pomeriggio è lapidaria e durissima. Eccola:
“Con riferimento a quanto pubblicato oggi da vari media ci limitiamo a contestare nel modo più assoluto le fantasiose tesi sostenute dall’avv. Tuto Rossi, personaggio ben noto alla cronaca regionale. Non appena sarà terminato l’evento ci riserviamo di fornire precise indicazioni. Va comunque sottolineato che contrariamente a quanto vorrebbe far credere questo personaggio, egli non ha ottenuto nessun sequestro. Il sequestro a cui si fa riferimento è stato decretato a favore di un creditore, con il quale tutto sarà risolto entro breve termine.
Per finire ringraziamo vivamente l’avv. Rossi per aver montato ad arte una campagna diffamatoria e ricca di falsità, diretta contro l’associazione Locarno Viva, il Consorzio Rotonda, e in particolare nei confronti del signor Marcello Tonini. Ci riserviamo di procedere nei suoi confronti nelle sedi opportune”.