Christophe Darbellay: "Le parole di monsignor Vitus Huonder non sono accettabili. Anch’io mi sento denigrato”

BERNA - Il presidente nazionale del PPD, Christophe Darbellay, ha criticato il vescovo di Coira in merito alle sue dichiarazioni sugli omosessuali. Le parole di monsignor Vitus Huonder “non sono accettabili. Sono state parole sprezzanti nei confronti delle persone, anch’io mi sento denigrato”, ha detto Darbellay in una intervista alla NZZ am Sonntag.
Il vescovo Huonder, in un intervento pubblico alla fine di luglio, aveva citato un passo della Bibbia (Levitico) in cui il sesso fra uomini è definito infame e punibile con la pena di morte: “Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna. È abominio”…
Successivamente, investito dalle polemiche, Huonder si era scusato dicendo di essere stato frainteso.
C’è da chiedersi se sia l’aria di Coira a indurre certe prese di posizione da Santa Inquisizione da parte dei vescovi, o se sia invece un vezzo della Diocesi grigionese quello di scegliersi delle guide spirituali dalle posizioni discutibili. Il riferimento è chiaramente alle polemiche sull’ex vescovo Wolfgan Haas, nominato nel ’90, che varcarono il Soglio Pontificio costringendo la Santa Sede a intervenire…