Il passaporto svizzero di mamma Tomic torna in discussione: il Governo accoglie il ricorso della donna
Il Consiglio Comunale di Losone le aveva negato la naturalizzazione. Sul "no" il peso delle colpe del figlio condannato per l'omicidio di Damiano Tamagni. Ma ora il Legislativo dovrà rivalutare il caso
Il passaporto svizzero di mamma Tomic torna in discussione: il Governo accoglie il ricorso della donna
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Il passaporto svizzero di mamma Tomic torna in discussione: il Governo accoglie il ricorso della donna
Il Consiglio Comunale di Losone le aveva negato la naturalizzazione. Sul "no" il peso delle colpe del figlio condannato per l'omicidio di Damiano Tamagni. Ma ora il Legislativo dovrà rivalutare il caso
BELLINZONA - Il Consiglio di Stato "smentisce" il Consiglio Comunale di Losone: la naturalizzazione della mamma di Marko Tomic deve essere ridiscussa. Il Governo ha infatti accolto il ricorso della donna inoltrato dall'avvocato Yasar Ravi /nella foto) contro la decisione del legislativo del comune locarnese di negare l'attinenza comunale. La notizia è stata anticipata dalla RSI.Il caso dovrà dunque essere riesaminato dal Consiglio Comunale che aveva negato la cittadinanza elvetica a Kaja Tomic ritenendo insufficienti le motivazioni della 55enne per l'ottenimento del passaporto. Ovviamente il "niet" era anche dovuto alle colpe del figlio, condannato per l'omicidio di Damiano Tamagni. Nel suo ricorso, riferisce sempre la RSI, la donna contestava il fatto di non essere stata sentita oltre al fatto che l'essere la madre di suo figlio non costituiva un motivo valido per il rifiuto della naturalizzazione. E il Governo, come detto, le ha dato ragione.
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