Pietanza dalla storia antica, questa squisitezza prodotta da Rapelli esclusivamente con carne di manzo svizzera selezionata si presenta pronta da gustare: l’antipasto ideale per le festività
STABIO – La tartare è una di quelle pietanze dalla storia antica. Leggenda vuole che il suo nome derivi proprio dalle usanze dei Tartari: le loro marce erano lunghe ed estenuanti, per affrontarle, questo popolo nomade era solito portare con sé dei pezzi di carne, che teneva tra la sella e il dorso dei cavalli. L’attrito creato dal galoppo ammorbidiva la carne cruda e la macinava in modo naturale, rendendola non solo più commestibile, ma anche più gustosa.
Nasce così un piatto la cui fortuna ha attraversato i secoli diventando un elemento tipico di molte cucine dell’Europa centrale. E i buongustai ticinesi non fanno eccezione. Carne e qualche spezia: questa magia culinaria si basa tutta sull’alchimia fra questi pochi ingredienti, ma saperla comporre è tutto un altro discorso.
Il segreto è nella carne, che deve essere freschissima e di ottima qualità. Lo sa bene Rapelli, che produce la sua Beef Tartare esclusivamente con carne di manzo svizzera selezionata, miscelata poi a una salsa speziata e leggermente piccante, grazie alla quale assume un sapore unico e inconfondibile.
La Beef Tartare Rapelli si presenta così pronta da gustare. Una vera manna in questo periodo di festività. Dicembre è il mese degli apertivi e delle cene con parenti e amici… tanti brindisi, ma anche tanto stress. Poter contare su una squisitezza pronta da gustare è quindi un grande aiuto.
Qualche istante e pochissimi sforzi e il successo sul palato dei commensali è assicurato: che sia come aperitivo o piatto principale, la Beef Tartare Rapelli può essere infatti facilmente divisa in porzioni e adagiata su del pane tostato o su una baguette fresca. E poi un po’ di prezzemolo appena tritato, del pepe, qualche cappero o al naturale… Il resto è nelle mani del proprio gusto ed estro. E per esaltarne al meglio il prodotto, l’abbinamento ideale è un delicato vino bianco o un cabernet sauvignon.