CRONACA
Ce l'hanno fatta! Omar e Francesco faranno il loro primo film: "Grazie di cuore a Liberatv e ai suoi lettori". E ora il sogno è il Festival di Locarno
I due giovani aspiranti cinesasti Momò sono riusciti a centrare e a superare l'obbiettivo dei 3'000 franchi nella raccolta fondi online, lanciata per finanziare la post produzione di "City of Rust": "A fine maggio sarà pronto"

LUGANO – Ce l'hanno fatta. E alla grande. Omar El Araby e Francesco Granati realizzeranno il loro primo cortometraggio. I due giovani del Mendrisiotto sono infatti riusciti a centrare e a superare l'obbiettivo dei 3'000 franchi nella raccolta fondi online, lanciata per finanziare la post produzione di "City of Rust": un film d'animazione girato in stop motion in un atelier di Novazzano.

Di loro e del loro progetto avevamo parlato un paio di settimane fa (per leggere l'articolo clicca qui), incoraggiando i nostri lettori a sostenerli. E ora Omar El Araby, il regista dell'opera, ci tiene a dire grazie: "Voglio ringraziare di cuore Liberatv e i suoi lettori che hanno contribuito in maniera determinante al successo della nostra raccolta fondi. È stato un successo sorprendente, soprattutto perché l'obbiettivo è stato raggiunto in pochissimo tempo".

"È davvero una gran bella soddisfazione", afferma l'aspirante cineasta. "Fa piacere – aggiunge - che la gente si sia mobilitata a favore del nostro progetto. Non solo versando i soldi ma anche promuovendo il film in molti modi, anche solo condividendo sui social l'articolo di Liberatv. Questa stima e questo affetto ci ripaga abbondantemente di tutti gli sforzi che abbiamo fatto per arrivare fino qui. Anche se adesso arriva il difficile, perché ora tocca a noi concretizzare e soddisfare gli sforzi che le persone hanno fatto a sostegno di City of Rust" 

In pratica? "Da quando abbiamo raggiunto la somma che ci eravamo prefissati, mi sono messo in contatto con vari studi e ho trovato chi si occuperà di tutta la sonorizzazione del film. Essendo un'animazione questo è il lavoro più grosso, importante e delicato. L'obbiettivo è avere il progetto finito entro fino maggio, in modo da poterlo inviare ai vari Festival. Da Ticinese è chiaro che il mio sogno, anche se mi rendo perfettamente conto quanto sia difficile, essendo questa anche la prima opera, sarebbe quella di avere una piccola possibilità a Locarno. Lo dico apertamente, tanto sognare non costa nulla…".

La raccolta fondi tuttavia non è ancora conclusa: "Ci sono ancora due settimane di tempo e tutto quel che arriverà in più sarà utilizzato soprattutto per la correzione dei colori, che per un film come il nostro sarebbe importante fosse curata da degli esperti del settore. Oltre a questo c'è anche la promozione del film…". 

Perciò chi fosse interessato a sostenere questi giovani ticinesi può versare un contributo cliccando qui. 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

TELERADIO

"Se bastasse una canzone": il nuovo programma RSI dedicato alla musica

04 NOVEMBRE 2026
LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026