Secondo i golfisti, infatti, rinunciando ad una pianificazione operativa su scala cantonale - demandando, quindi, ogni decisione ai piani regolatori comunali -, si chiude, di fatto, la porta a nuovi campi da golf in Ticino. Perché, si osserva nella lettera indirizzata alla Sezione dello sviluppo territoriale "un campo da golf necessita di superfici estremamente vaste, ha un’incidenza territoriale molto importante e si pone fatalmente in rapporto critico e di concorrenza con altri tipi di utilizzazione del territorio".