Un drone illegale sorvola piazza Grande durante la proiezione del film dedicato al reclutamento di terroristi da parte dell'ISIS. Violata la "no-fly zone". La polizia lancia un appello: "Chi ha visto persone armeggiare con radiocomandi si faccia vivo"
Chi, tra il pubblico, ha pensato che si trattasse di una delle misure di sicurezza messe in atto in occasione di questo Festival “blindato” si sbagliava...
LOCARNO – Chi, tra il pubblico, ha pensato che si trattasse di una delle misure di sicurezza messe in atto in occasione di questo Festival “blindato” si sbagliava. Il drone che ieri sera verso le 22,15 ha sorvolato la piazza Grande di Locarno non apparteneva alle forze dell’ordine. Lo riferisce oggi la RSI.
Alcuni addetti alla sicurezza hanno avvistato un “quadricottero” nel cielo sopra la piazza, a una quota difficile da stabilire mentre in piazza veniva proiettato il film "Le Ciel attendra", dedicato al tema del reclutamento dei terroristi dello Stato islamico in Francia. Il drone haha sorvolato la piazza per qualche minuto, poi si è dileguato in direzione di Muralto.
La conferma arriva dal responsabile della sicurezza del Festival, Daniele Haas: "È la prima volta che ci capita una cosa del genere quest'anno. Questo significa infrangere almeno tre leggi federali: la prima prevede che ci sia un volo a vista, la seconda che sia tenuta una distanza di almeno 100 metri da assembramenti superiori a 100 persone e la terza è il rispetto della no-fly zone, come il caso della piazza nei giorni di Festival".
La polizia cantonale sta facendo accertamenti e invita chiunque chiunque abbia visto persone con in mano dei radiocomandi a segnalarlo.
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