Cronaca
19.01.2017 - 17:500
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Pazzesco! Un altro inquinamento colpisce un fiume. E ancora una volta la vittima è il Vedeggio. Il bilancio è pesantissimo: centinaia di trote morte su un tratto di circa mezzo chilometro. A causare il disastro è stata una colata di cemento finita in acqu

I 'colpevoli' sono già stati identificati: sono gli operai di un'impresa edile che stavano realizzando il basamento di un pilone vicino al fiume

MEZZOVICO – Un altro inqualificabile episodio di inquinamento è accaduto oggi attorno a mezzogiorno in territorio di Mezzovico. Ancora una volta è stato colpito il fiume Vedeggio, su un tratto di almeno mezzo chilometro, e il bilancio è pesantissimo: diverse centinaia di trote sono morte e stanno ancora morendo, fario e lacustri, anche di grossa taglia.

Ma in questo caso non ci sarà bisogno di lunghe e minuziose inchieste per identificare i ‘colpevoli’. La fonte dell’inquinamento è stata infatti individuata poco dopo: si tratta di cemento finito nel Vedeggio. In quel punto del fiume un’impresa stava infatti realizzando il basamento per un pilone. Bisognerà invece chiarire per quale motivo la ‘gettata’ di cemento, o parte di essa, è finita in acqua provocando la moria di pesci. Compito che spetterà alla polizia e in seguito al Ministero pubblico.

Sul posto, per cercare di limitare i danni ma soprattutto per valutare la situazione, sono intervenuti i pompieri, la polizia (che è stata allarmata solo verso le 14,30), compresa la scientifica per i rilievi, e alcuni funzionari del Dipartimento del territorio e dell’Ufficio caccia e pesca.

E a questa notizia se ne aggiunge un'altra: un ennesimo inquinamento in corso nel riale Scairolo, che viene colpito più volte all'anno da fenomeni del genere. Ma in questo caso non ci sarebbe una moria di pesci.

emmebi
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