CRONACA
La 'Mistress' Manuela, siciliana che esercita a Lugano, finisce alla Zanzara e si racconta a Cruciani. Si definisce 'Domina Mafiosa' e la sua specialità esclusiva è travestirsi da boss - "per esempio da Nitto Santapaola" - e incaprettare il cliente che fa
La donna alla trasmissione di Radio 24: "Lego una persona con corde e catene, come fosse incaprettato. Io mi travesto da mafiosa, da boss. Un po’ vestita, un po’ nuda. E punisco il dominato, che fa la parte del pentito che ha tradito la famiglia"
LUGANO – Si chiama Manuela, o così dice di chiamarsi, ha 32 anni, è siciliana e fa la prostituta, specializzata in pratiche sadomaso, tra Lugano e Zurigo. Una classica Mistress, insomma. Ma classica mica tanto…

Non si sa bene come l’abbiano scovata quelli della Zanzara. Probabilmente su uno dei siti a luci rosse nostrani, sui quali di tanto in tanto la signorina compare.

Sta di fatto che Giuseppe Cruciani, sempre attento al ‘life style’, l’ha chiamata al telefono e l’ha intervistata alla sua trasmissione su Radio 24, emittente della Confindustria italiana. La redazione della Zanzara dev’essere stata colpita dall’annuncio della donna, che si autodefinisce “Domina Mafiosa, Manuela la Siciliana”. E la simpatica conversazione tra Cruciani e Manuela è stata ampiamente ripresa dal portale Dagospia. Riportiamo alcune curiosità, astenendoci dai particolari più scabrosi.

Manuela ha raccontato di essere siciliana di Catania, e di essere arrivata in Svizzera qualche anno fa. “Ho lavorato come tata e in una fabbrica. Poi sono diventata una puttana, all’inizio in modo tradizionale possiamo dire che prima mi sono dedicata ai piselli, facevo la massaggiatrice e la puttana, poi sono passata a picchiarli, i pisellini. Prima il piacere carnale, mi sono divertita, adesso picchio i clienti”.

Quanto costi? “Trenta minuti 150 franchi, un’ora 200. Ma trenta minuti per il sadomaso non ha senso”. E ancora: “Uso catene, fruste e tutto quello che potete immaginare…”.

Ma il top è stato raggiunto quando Manuela ha svelato la sua pratica speciale, “una vessazione psicologica. Mi sono specializzata nel Rapimento Mafioso. Lego una persona con corde e catene, come fosse incaprettato. Io mi travesto da mafiosa, da boss, per esempio da Nitto Santapaola. Un po’ vestita, un po’ nuda. E io punisco il dominato, che fa la parte del pentito che ha tradito la famiglia. E questi godono così, sono affetti da parafilia. Io faccio il boss con delle tette grosse, il cliente è il pentito (…). Ma niente sangue”.

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