© Keystone / Ti-Press / Gabriele Putzu
Cronaca
05.06.2018 - 17:390
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Fallimento GdP, la presa di posizione della direzione: "La Curia non ha preso in considerazione le entrate degli abbonati e la possibilità di un'altra agenzia pubblicitaria"

"La direzione del Giornale del Popolo – recita la nota stampa – prende atto del fallimento decretato dalla Pretura e, di fronte al comunicato odierno diramato dalla Curia, esprime perplessità per le scelte e le modalità intraprese dall'editore"

MASSAGNO – Dopo che la Pretura di Lugano ha ufficializzato il fallimento del Giornale del Popolo, a prendere la parola è la direzione dello storico quotidiano cattolico attraverso un comunicato stampa a firma della direttrice della testata Alessandra Zumthor.

"La direzione del Gdp – recita la nota – prende atto del fallimento del Giornale del Popolo decretato dalla Pretura e, di fronte al comunicato odierno diramato dalla Curia, esprime perplessità per le scelte e le modalità intraprese dall'editore".

"Lasciare intendere che il fallimento di Publicitas comprometterebbe il 40% dei ricavati societari annui del giornale è inesatto: in primo luogo si dimenticano le entrate garantite dai nostri abbonati, inoltre da inizio maggio la direzione aveva individuato una nuova agenzia che avrebbe continuato a raccogliere pubblicità per la testata, ma la cui offerta non è stata presa in considerazione".

Ma non solo. "Ci si permette di osservare che l'appello lanciato tre settimane fa dal giornale ha avuto pieno successo. Oltre a migliaia di abbonati e sostenitori, che hanno dato piccole e preziosi donazioni, si sono fatti avanti imprenditori del Canton Ticino, convinti che la mancanza di un quotidiano cattolico nella Svizzera Italiana (tra l'altro l’unico rimasto) sia una grave perdita. Sottoposto loro un business plan per ripartire, si è riusciti a raccogliere i finanziamenti necessari per metterlo in opera".

"Ma nemmeno questo progetto – conclude Zumthor rammaricata – è stato preso in considerazione".
Potrebbe interessarti anche
News e approfondimenti Ticino
© 2020 , All rights reserved