Nadia Ghisolfi lamenta di aver dovuto pagare 3,50 franchi l'acqua del rubinetto, "ça c'est de la classe". Alcuni mesi fa un'altra polemica

LUGANO – A Nadia Ghisolfi l’acqua rimane sempre sullo stomaco!
Alcuni mesi fa si arrabbiò perché un ristorante bellinzonese si era rifiutato di fornirle una caraffa d’acqua, nonostante il conto finale fosse stato di 623 franchi.
Il gerente aveva spiegato che era un periodo caotico, essendo Carnevale, e che in quel momento non erano disponibili caraffe ma che essa era stata portata al tavolo appena possibile.
Questa volta, invece, la caraffa d’acqua, peraltro del rubinetto, è arrivata a Ghisolfi, che si trovava in un locale luganese. A farla arrabbiare è stato il fatto che essa è finita nel conto, fatturata a 3,50 franchi.
"Beh, la caraffa d'acqua del rubinetto 3,50 franchi... ça c'est de la classe”, ha commentato la pipidina, postando la foto del conto su Instagram.